...e anche a Monopoli si fermarono a pensare...
Si prospetta una lunga e calda estate biancoverde, e non solo per questioni puramente meteorologiche. Sarà, dunque, una delle tante esatti da un quarto di secolo a questa parte. Le ansie dei tifosi nascono dall’incognita ripescaggio, che dalla giornata di ieri (venerdì 19 giugno, ndr) ha uno scadenzario ufficiale e definitivo. Infatti, sono state rese pubbliche le date per l’iscrizione al prossimo campionato di IV Serie, gli eventuali ricorsi e i possibili ripescaggi.
Allo stato attuale dei fatti, la SS Monopoli 1966 è e resta una società di Serie D, motivo per cui deve attenersi alle prescrizioni del Dipartimento Interregionale, che nella giornata di ieri ha reso note date e procedure per avviare l’iscrizione.
Tutte le pratiche occorrenti dovranno pervenire entro le ore 18 di venerdì 10 luglio. A questi incartamenti si dovrà allegare una fideiussione pari a 31 mila euro, oltre al versamento della tassa d’iscrizione che ammonta a circa 19 mila euro. Le società provenienti dalla Lega Pro dovranno pure presentare una fideiussione a garanzia di eventuali debiti pregressi (non è certo il caso del Monopoli 1966), che sborserà inizialmente 50 mila euro.
LEGA PRO
Ben altre le somme che, sebbene non ancora ufficiali, la società dei “tutti Presidenti” sarebbe tenuta ad onorare per ottenere il ripescaggio in Lega Pro. Resta virtualmente percorribile, malgrado le proteste dei giorni scorsi e l’assoluta avversione a questo tipo di soluzione, espressione di un po’ tutte lesocietà coinvolte, l’ipotesi di un versamento di 600 mila euro a fondo perduto, oltre a una fideiussione di somma avente pari importo. Cifre ritenute “astronomiche”, che il Monopoli non prende minimamente in considerazione per tentare la scalata nei pro. Ma, siamo solo alle battute iniziali. Ci vorrà, infatti, un altro mese di attesa. Entro il 30 giugno, infatti, le società aventi diritto a partecipare al torneo di Lega Pro dovranno presentare la domanda di iscrizione corredata dei relativi pagamenti. Tutte le domande saranno vagliate dalla Co.vi.so.c, che successivamente si pronuncerà il 10 luglio. Entro il 14 luglio, spazio poi per i ricorsi delle società escluse e soltanto al termine della riunione del Consiglio Federale in programma venerdì 17 luglio si saprà se ci saranno posti vacanti.
LA POSIZIONE DEL MONOPOLI 1966
Con o senza nuovi soci, la società del Monopoli calcio 1966 è ferma sulla posizione comune tutti gli attuali “Presidenti”, ossia quello di rinunciare a priori alla domanda di ripescaggio in Lega Pro nel caso la somma a fondo perduto pretesa dalla Federazione fosse superiore o pari a 200 mila euro. Le ipotesi avanzate alcune settimane addietro, lo ripetiamo ancora, parlavano di ben 600 mila euro per la quota a fondo perduto nella fattispecie (una cifra astronomica), oltre alla quota fideiussoria pari allo stesso ammontare. La trattativa in gran segreto tra alcuni dirigenti SS Monopoli 1966 e i due imprenditori della provincia interessati all’ingresso non prevede discriminanti sulla futura categoria sportiva d’appartenenza: l’impegno sarebbe garantito comunque sia in caso di conferma in Serie D, sia nell’ipotesi di ripescaggio in Lega Pro. Il sogno di approdare fra i professionisti dopo ben 5 anni resta, ma come ben si è inteso, è legato esclusivamente alla cifra definitiva (a fondo perduto) che la Figc deciderà di adottare; e per questo bisogna attendere entro la fine del mese di giugno.


