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Claudio Laganà agente Iuliano: "Il presidente del Potenza Caiata ha messo un "vincolo" economico sulla permanenza del ragazzo a Catanzaro"
mercoledì 1 luglio 2020, 20:27Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte catanzaroinforma.it

Claudio Laganà agente Iuliano: "Il presidente del Potenza Caiata ha messo un "vincolo" economico sulla permanenza del ragazzo a Catanzaro"

Turno superato, si può sorridere. Ma non del tutto, non completamente, per il Catanzaro che perde per strada e definitivamente un tassello prezioso come il centrocampista Alvaro Iuliano. Il brasiliano, arrivato con grande entusiasmo a gennaio in prestito dal Potenza, da quest’oggi è ufficialmente fuori dai ranghi giallorossi: non per colpa sua, ovviamente, né per scelta della società di via Gioacchino da Fiore, ma per una diatriba sul prolungamento dell’accordo scoppiata con il presidente dei lucani Caiata.

IL VINCOLO DI CAIATA – A spiegare i fatti, in tono comprensibilmente amaro, ci pensa l’avvocato Claudio Laganà: «L’accordo con i giallorossi non è mai stato un problema – dice – il presidente Noto e il diesse Logiudice hanno lavorato in maniera egregia e tempestiva per consentire la continuità del prestito e la sua permanenza a Catanzaro ma dall’altra parte Caiata ha vincolato la firma ad una riduzione dell’ingaggio per la stagione successiva bloccando così tutto». Incastrato tra due fuochi, il verdeoro poco ha potuto. «E’ imbarazzante che la stagione di un atleta e di riflesso di un club possano essere vincolate da decisioni di terzi – ha rincarato l’agente – La tutela dovrebbe venire da FIGC ed Assocalciatori e sarebbe stato auspicabile, per questo periodo, un prolungamento automatico dei tesseramenti in modo da evitare simili situazioni». Di fatto da oggi Iuliano non è più a disposizione di Auteri: non potrà allenarsi né dare una mano ai compagni nella scalata playoff. E questa, vista la scalata da fare, può considerarsi bene una tegola.

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