la Viterbese può tornare nel Girone A
La ragnatela di promozioni e retrocessioni apre uno scenario inaspettato per la Viterbese. La matassa non è ancora sbrogliata ma le previsioni permettono un azzardo: il ritorno nel girone A, per i gialloblù, è molto vicino.
Con la Reggina salita in serie B e il trio formato da Bisceglie, Rende e Rieti sceso in D, i posti vacanti nel prossimo girone meridionale sono solamente quattro e ben tre sono “prenotati” da Turris, Bitonto e Palermo, promosse tra i professionisti dal consiglio federale dell’8 giugno (completano il quadro Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto e Matelica).
Le quattro retrocessioni dalla B saranno dunque determinanti per la conformazione dei prossimi raggruppamenti. A tre giornate dalla fine la situazione in fondo alla classifica recita Livorno 21, Trapani 35, Cosenza 37, Juve Stabia 41, Perugia e Pescara 42. Ancora può succedere di tutto ma la probabile retrocessione di due o tre squadre del sud, oltre a colmare l’ultima casella vuota nel girone C, andrebbe a occupare uno o due posti attualmente appannaggio di Viterbese, Ternana e Teramo.
Una o due delle uniche squadre del centro impegnate nel girone meridionale, affascinante ma dispendioso, tornerebbero così a giocare al centro-nord evitando trasferte lunghe e costose. Per la Viterbese, in particolare, il girone A sarebbe molto più comodo e consentirebbe di passare dai 905 chilometri di Lentini ai 142 di Siena, esempi più estremi di un cambiamento comunque radicale.


