Così la grandinata ha martoriato la schiena dei ciclisti in gara al giro del Delfinato
Primoz Roglic ha vinto in solitaria la seconda tappa del Giro del Delfinato, in Francia, da Vienne al Col de Porte. Lo sloveno è anche il nuovo leader della classifica generale con 12 secondi di vantaggio su Thibaut Pinot e 14 su Emanuel Buchmann (Domenico Pozzovivo è il primo degli italiani, 16° a quasi 2 minuti).
Ma ad impressionare, più che l'impresa sportiva, è stata la violenta grandinata che si è abbattuta sui corridori quando in tanti stavano ancora scalando il Col de Porte. Qualcuno ha trovato riparo nelle macchine, altri tra gli alberi a bordo strada aiutati dai tifosi. Ma c'è chi, meno fortunato, porta sulla propria pelle i segni dei "proiettili" piovuti dal cielo. Impressionanti le immagini postate sui social dal belga Tim Declercq e dal francese Maxime Chevalier: le foto delle loro schiene parlano da sole. Declercq ha provato comunque ad ironizzare, scrivendo: «Come se il Delfinato non fosse già abbastanza doloroso per le gambe...».


