Partito il toto nomi per la panchina tra cortesi rifiuti e depistaggi...
La parte politica che starebbe dando una mano a Notaristefani al momento nega, nicchia e fa trapelare poco o nulla in merito a quello che accadrà in casa Potenza da qui a poco, ma una cosa è certa che ci sarà un rimescolamento totale delle carte anche in sede di riordino dell’organigramma del club ed in merito bisognerà capire chi ha messo i soldi sul tavolo e se gli stessi vorranno ruoli attivi o neutri di facciata nella società che verrà. Una cosa è certa e cioè che tutti chiamano tutti per cercare allenatori e giocatori per il Potenza. Ad esempio sembrava che fosse stato contattato Vullo come allenatore per il Potenza ma andando a fondo abbiamo avuto conferme che un Vullo è stato contattato ma non Salvatore ma Matteo Maria. A nome del Potenza qualcuno ha chiamato il figlio ex Civitella Roveto e Viggiano per capire se vi erano le possibilità di aprire una trattativa proponen-dogli un non chiaro “progetto giovane”. Vullo junior lavora in Emilia e per problemi lavorativi è stato costretto a declinare cortesemente l'offerta di una piazza che in ogni caso lo stimolava(vedi foto) e non sappiamo se Notaristefani sia a conoscenza delle tentate avance nei confronti del figlio d'arte di casa Vullo. Il professionista itriano stima Vadacca ma pare gli siano stati proposti Tommaso Napoli e un altro tecnico dall’illustre passato, ma è chiaro che queste sono altre strade imboccate e seguite. Nessuno sa, nessuno parla, vuole sapere e si espone ma prima o poi tutti i nodi verranno al pettine. Una settimana o forse meno per iniziare ad annusare profumo di nuovo o puzza di stantio ma dato che non ci facciamo mancare nulla ecco che all’orizzonte ci sarebbe una nuova area comunicazione pronta a prendere piede da sola o insieme al vecchio apparato. Chi vivrà vedrà.
Di seguito il post di Matteo Vullo sul suo profilo social:
"Solo essere accostati ad una piazza fantastica come quella di Potenza mi fa venire i brividi...sono soddisfazioni!".


