Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / reggina / In evidenza
Reja svela un retroscena: "La Lazio ha cercato Scaloni"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:45In evidenza
di Chiara Scatena
per Lalaziosiamonoi.it

Reja svela un retroscena: "La Lazio ha cercato Scaloni"

RASSEGNA STAMPA - Domani Lionel Scaloni guiderà l'Argentina nella finale mondiale di New York, ma una parte della sua storia parla anche italiano. I quasi sette anni trascorsi tra Lazio e Atalanta hanno contribuito alla crescita dell'attuale ct della Selección, che concluse la carriera da calciatore nel maggio 2015 proprio con la maglia nerazzurra.

A ricordare quei giorni è Edy Reja, che lo ha allenato sia alla Lazio sia all'Atalanta: "Era il pilastro dello spogliatoio. Anche se giocava poco, tutti lo seguivano. Già allora si capiva che sarebbe diventato un grande allenatore". Reja racconta al Messaggero di un tecnico nato ancora prima di appendere gli scarpini al chiodo: "Parlare di calcio con lui era un piacere. Aveva idee moderne, una visione tattica avanzata e una capacità straordinaria di valutare i giocatori, anche gli avversari. Nel 2011 aveva già iniziato il percorso da allenatore pur essendo ancora un calciatore della Lazio".

L'ex tecnico friulano ammette di non immaginare una scalata così rapida: "Pensavo avrebbe fatto bene nei club, magari in Italia o in Spagna. Invece ha bruciato le tappe con l'Argentina ed è diventato campione del mondo in poco più di dieci anni". Tra i due il rapporto è rimasto ottimo. "Ci sentiamo meno rispetto al passato, ma ci messaggiamo. Prima del Mondiale 2022 mi chiese un parere sull'Arabia Saudita. Gli dissi che l'Argentina avrebbe vinto facilmente... poi sappiamo tutti com'è andata all'esordio, anche se alla fine hanno alzato la Coppa", racconta sorridendo.

In vista della finale, Reja punta sul carattere della Selección: "Gli argentini non mollano mai e hanno ancora Messi, che resta un fenomeno. La Spagna è fortissima tecnicamente e molto organizzata, ma l'Argentina ha uno spirito unico". Infine un retroscena di mercato: "Due anni fa parlai con Lotito e scrissi a Scaloni se voleva tornare alla Lazio come allenatore. Lui mi rispose: "No mister, io resto con la mia Argentina, ho un impegno e non mi tiro indietro"

L'ultima battuta è dedicata proprio al momento del club biancoceleste: "La Lazio mi è rimasta nel cuore. Mi dispiace vedere questa situazione, ma la frattura tra ambiente e società viene da lontano".