CALCIO CAOS - Qui Bari, rispunta Giancaspro: "Voglio iscrivere il FC Bari in Terza Categoria"
A Reggio c'è voglia di due squadre, due Reggina, una magari che possa ripartire dalla Terza Categoria con la matricola di qualche Scuola Calcio, a Bari c'è Giancaspro che vuole far ripartire il vecchio FC Bari, che in ogni caso ha ancora una matricola. Ecco il pezzo di Gazzetta dello Sport, edizione Puglia, in merito:
"Si sbagliava chi pensava che Mino Giancaspro fosse ormai distante dall’universo biancorosso. Macché! Continua imperterrito ad affidarsi ai tribunali per portare avanti le sue svariate controversie. Anche quelle che, all’apparenza, sembrano senza sbocchi. Ieri l’ex presidente del Bari ha presentato un ricorso urgente al Tar Puglia, chiedendo mille cose ai giudici amministrativi. Su tutte, l’emissione di un decreto che blocchi l’esordio casalingo dei biancorossi, domenica contro la Sancataldese. Nel mirino di Giancaspro il sindaco di Bari, Antonio Decaro e la Giunta comunale, tra l’altro accusati di aver affidato la gestione del San Nicola, senza una gara pubblica, alla società di Aurelio De Laurentiis. Tant’è che viene preannunciata una richiesta di risarcimento danni al Comune. Data l’urgenza del ricorso, il presidente del Tar Puglia ha convocato i legali rappresentanti delle parti per stamattina. Con ogni probabilità, l’udienza sarà fissata per la prossima settimana. Ma un rischio c’è: la possibilità che il presidente del Tar Puglia adotti un provvedimento d’urgenza, con efficacia sospensiva. In tal caso, la sfida tra Bari e Sancataldese sarebbe rinviata perché la SSC Bari non avrebbe la disponibilità del San Nicola.
REAZIONE Un capitolo lungo 36 pagine, il ricorso presentato dai legali di Giancaspro. Riguarda peraltro la procedura indetta da Decaro per la ricerca del nuovo presidente della squadra biancorossa, nonché il nulla osta del 7 agosto con il quale il Comune ha concesso la disponibilità dello stadio, ai fini dell’iscrizione al torneo di D. La reazione del primo cittadino: «L’ex presidente della FC Bari, oggi in liquidazione e in stato di insolvenza – spiega Decaro –, dopo aver cancellato la storia centenaria della squadra di calcio, ricorre al TAR contro il Comune chiedendo il ritiro del titolo sportivo che la Figc ha affidato alla nuova società. Ha aspettato l’inizio del campionato per impedire addirittura l’esordio in casa della squadra. Da sindaco aspetterò serenamente la decisione dei giudici, certo di aver fatto solo il mio dovere per dare un futuro alla squadra della mia città. Da tifoso, mi sento profondamente offeso». L’iniziativa di Giancaspro è un escamotage per prendere altro tempo? Il dubbio c’è. A metà agosto Giancaspro ha ottenuto dal tribunale di Bari la procedura di concordato preventivo per evitare il fallimento della FC Bari 1908 e conseguire la continuità aziendale: i termini scadono a metà ottobre. Secondo Giancaspro la Fc Bari 1908 si iscriverà, entro il 30 settembre, alla 3aCategoria. Ma, senza il San Nicola, non potrebbe rinnovare la propria affiliazione alla Figc e nemmeno iscriversi al torneo, vedendo così compromessa l’attività calcistica. Certo, nessun tribunale potrà mai restituirgli il patrimonio più consistente: la sua FC Bari 1908 ha perso tutti i tifosi".


