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CALCIO CAOS . Il Governo non può muoversi, Giorgetti invita il Coni: "Si faccia in fretta riforma giustizia sportiva"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonio Vitiello
venerdì 28 settembre 2018, 14:55Le notizie
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

CALCIO CAOS . Il Governo non può muoversi, Giorgetti invita il Coni: "Si faccia in fretta riforma giustizia sportiva"

Il Governo interviene fin dove può. E' notorio che la FIFA mal digerisce le invasioni di campo delle "istituzioni civili" su questyioni e tyematiche proprie di una Federazione calcistica. Dunque, il sottosegretario con la delega allo sport, Giorgetti, nel corso di un question time presso la Commissione cultura della Camera, invita il Coni a rivedere la giustizia sportiva.

A proposito nel parla oggi Gazzetta dello Sport, in un articolo a firma Alessandro Catapano:

"Se non è un ultimatum poco ci manca. Il sottosegretario «vigilante» allo sport Giancarlo Giorgetti lo ha pronunciato ieri mattina, nel question time presso la Commissione cultura della Camera: «Ho invitato il Coni a promuovere rapidamente un’autoriforma del sistema della giustizia sportiva; tra qualche ora, entro domani (cioè oggi, ndr ), questo tipo di riforma sarà manifestata da parte del Coni. Se questo non avverrà, interverremo per via normativa». È il «prezzo» da pagare per la sottrazione della materia al decreto Salvini, dov’era stata inizialmente infilata.

NOMINE E CONTROLLI Un «pericolo» che Malagò ha sventato con una disponibilità a costruire la famosa «autoriforma». Giorgetti ha usato soprattutto due parole ieri nella sua audizione: «celerità» e «indipendenza». È allo studio un meccanismo per coinvolgere il Governo nella scelta dei giudici sportivi (federali e del Coni), con una funzione di «vigilanza» e di «garanzia», favorendo il ricambio e fissando norme capaci di impedire legami o condizionamenti fra il potere federale e gli organismi istruttori e giudicanti. Fissando tempi certi per evitare il rimpallo «increscioso» (parole di Giorgetti) di quest’estate fra un tribunale e l’altro. E a controllare le certificazioni dei club ci sarebbe un altro organismo e non la Consob, come si era immaginato (e scritto nel decreto) in un primo momento.

FORMAT Ma Giorgetti ha anche auspicato, rispondendo a un quesito di Salvatore Caiata, presidente del Potenza, altri possibili mutamenti del sistema, citando «una dimensione di format dei campionati probabilmente non simile a quella attuale che non è in grado di mantenersi». Per Giorgetti «il mondo dello sport è autonomo, la politica non può e non deve intromettersi. Ma deve vigilare, senza dormire quando le cose non funzionano»".