CALCIO CAOS - Il Catania pensa al risarcimento: "12 milioni di euro dalla FIGC, subiti gravi danni"
Tra ripescaggi e risarcimenti. Comunque vada, per FIGC e Lega B la vicenda del format del campionato cadetto rischia di essere un clamoroso bagno di sangue dal punto di vista economico.
Prime richieste, informali, sono arrivate dall'ad del Catania, Lo Monaco, che ha sottolineato come sia davvero complicato recuperare nove partite in B, optando piuttosto per un maxi-risarcimento qualora il TAR dia ragione definitiva ai club tutt'ora nel limbo. Il dirigente etneo ne ha parlato a Gaz.Sport:
"Per mesi abbiamo aspettato la decisione di Lega e Figc, adesso che il Tar ha riaperto la partita ricomincia il «rosario» dei ricorsi. Il Catania è stato danneggiato, la B è nostra, ma adesso recuperare nove o dieci partite è complicatissimo. Dovrebbero fermare il campionato fino a fare allineare chi viene ripescato. E comunque abbiamo subito danni economici, commerciali, di immagine molto gravi. Quando interviene un tribunale per decidere su fatti di sport è sempre una sconfitta. E’ stato creato un caos ad arte, ci rimettono molti club, tra cui il Catania. Da mesi abbiamo schierato i nostri avvocati chiedendo che venisse fatta giustizia. Stiamo ancora aspettando decisioni che, se ci ragioniamo un attimo, sembrano scontate. La B è un nostro diritto, non un regalo». E, allora, in attesa del consiglio federale urgente previsto il 30 ottobre ecco la richiesta del club: 12 milioni di euro".


