RENDE-REGGINA - Il commento del primo tempo: Tassi non fa scappare i biancorossi, difese allegre al Lorenzon
Primo tempo incredibile al Lorenzon.
La Reggina barcolla paurosamente, ma resta in vita grazie ai colpi del giovanotto Tassi, entrato per sostituire l'infortunato Tulissi. Ma il Rende dimostra tutta la sua qualità, il suo entusiasmo e l'abilità del suo tecnico Modesto.
Al 4', clamorosa frittata di Licastro, che si fa passare la palla sotto le gambe "alla Taibi" versione Manchester, ma stavolta con un traversone innocuo dalla destra.
La Reggina risponde con una puntata in area di Tulissi e una botta da fuori di Sandomenico, che trova la risposta di Savelloni. Esce il bergamasco, il Rende domina in lungo e in largo, sopratutto sugli esterni. In area amaranto arrivano centinaia di palloni, Rossini e soci sbagliano la qualunque. Al 31', anche la traversa dello stesso Rossini e il gol poi annullato a Vivacqua per offside.
Al 32', l'improvviso colpo di coda amaranto: cross di Kirwan dalla fascia, uscita maldestra di Savelloni e Tassi di testa anticipa tutti e mette in rete. Passano solo due minuti e Vivacqua sentenzia ancora la banda del buco difensiva della Reggina, stavolta Licastro non ha colpe.
Awua si divora il tris e al 40' si fa male anche Salandria.
Ma la sorpresa è in agguato. Ripartenz afulmine di Franchini, Rende completamente sbilanciato e Tassi di sinistro giustizia Savelloni, proteso in uscita disperata.
Tassi non fa scappare il Rende.


