Gaz.Sport: "Denis non si ferma più e la Reggina scappa via, l'Avellino è furibondo"
"Denis non si ferma più e la Reggina scappa via, l'Avellino è furibondo", si legge oggi su Gazzetta dello Sport pagine nazionali.
"La Reggina passa ad Avellino confermando la sua imbattibilità e conquistando il poker di vittorie consecutive, grazie alla nuova doppietta di German Denis. Subentrato a Reginaldo al 54’, l’argentino ha deciso in fretta il match, tra il 64’ e 69’, sbloccando una gara fino a quel momento bella ed equilibrata. Dopo le esperienze in A con Napoli, Udinese ed Atalanta, El Tanque a 38 anni è ancora un bomber spietato, capace di trascinare da solo la sua squadra alla preziosa vittoria. Gongola il direttore sportivo Massimo Taibi che in estate è riuscito a riportarlo in Italia e adesso ha svelato i particolari: «Un procuratore mi aveva dato una dritta dicendo che German era desideroso di tornare nel nostro Paese, ma non pensavo in Serie C. Mi sono fatto dare il numero da Sartori (d.s. dell’Atalanta, ndr ) e nonostante fosse una trattativa difficile, ci ho provato. Dopo due giorni Denis mi ha risposto avviando così con il suo procuratore italiano tutta la contrattazione. Lo avevo visto giocare in Perù e sapevo che era integro, in più parlandoci ho percepito la sua determinazione. Ero convinto che poteva fare bene e ora sta ripagando la nostra fiducia».
Allunga così ulteriormente la Reggina in testa alla classifica, creando la prima fuga, dopo il k.o. del Potenza (domenica lo scontro diretto in Basilicata) e i pareggi delle altre concorrenti.
Una capolista solida e quadrata con il tecnico Toscano capace di leggere e rivoltare la gara cambiando nei primi minuti della ripresa l’iniziale trio d’attacco. Sostituzioni che si riveleranno decisive. Perché i calabresi spingono e sbloccano il risultato con Denis che, sul cross di Garufo, svetta di testa e, complice l’errore di Tonti, firma lo 0-1. Che diventa subito 0-2, quando sull’assist di De Francesco l’argentino prima liscia la sfera e poi ribadisce a rete. Protesta forte l’Avellino per un fallo su Laezza con Capuano che a fine gara tuona polemizzando anche con il collega: «Meritiamo rispetto. Ho visto i miei ragazzi piangere negli spogliatoi dopo una conduzione arbitrale disastrosa. Sull’episodio incriminato l’assistente era a un metro e non può non aver visto il fallo. Se Toscano dice che la Reggina ha meritato siamo su Scherzi a parte ». L’Avellino ha riaperto i giochi con Charpentier e sfiorato il pari con Rossetti: decisiva la deviazione di Guarna sul palo esterno", si legge.
Voto 7,5 a Denis, 7 a Toscano, 6,5 a Guarna, Loiacono, Rossi, De Francesco e Doumbia.


