Gaz.Sport: "Giosa: Grazie Reggina, ma ti batto"
"Giosa: Grazie Reggina, ma ti batto", si legge oggi su Gazzetta dello Sport pagine regionali.
"Potenza-Reggina non potrà mai essere una partita come le altre per Antonello Giosa. Il difensore, 36 anni, nell’estate 2018 ha scelto di tornare a indossare i colori della sua città. Ma a Reggio Calabria è nato e cresciuto come professionista, toccando il punto più alto della sua carriera: l’esordio in A. «La salvezza conquistata con Mazzarri nel 2007 rimane il ricordo più intenso della mia esperienza a Reggio – racconta –, giocai 15 partite prima di infortunarmi, uno dei tanti guai fisici che hanno complicato il mio cammino in amaranto».
Dopo le tappe di Messina e Vicenza, per l’ultima volta ha indossato la maglia della Reggina nel 2011: la corsa verso la Serie A della squadra di Atzori si fermò in semifinale playoff contro il Novara. «Mantengo tanti amici a Reggio Calabria e mi emoziona sempre giocare contro quei colori, ma adesso non ci sarà spazio per i ricordi, abbiamo da pensare a una partita importantissima». Il suo Potenza, a sorpresa, si ritrova secondo proprio dietro gli amaranto. «Inutile girarci intorno, la Reggina è costruita per andare in B e sarebbe un fallimento se non ci riuscisse. Noi di pressioni non ne abbiamo, avremmo firmato col sangue per trovarci secondi, oggi, soprattutto in casa non temiamo nessuno e vogliamo divertirci». Tra gli incroci individuali più interessanti, quello con German Denis: «Non l’ho mai marcato in carriera, mentre ho già giocato contro Reginaldo. Duello che mi stimola tantissimo»", si legge.


