Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / reggina / Le notizie
REGGINA/ Foti:«Ancora rosa un po' troppo ampia. Reggina, società tranquilla»TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 1 febbraio 2012, 22:13Le notizie
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

REGGINA/ Foti:«Ancora rosa un po' troppo ampia. Reggina, società tranquilla»

Il presidente della Reggina, Lillo Foti, è intervenuto alla trasmissione televisiva, Tribuna Amaranto. Queste le parole del massimo dirigente amaranto: 

«Il discorso della salvezza è stato realistico, ma dopo la prestazione di Grosseto e quella di ieri, ritengo che la Reggina possa guardare con fiducia quello che è il suo percorso di questo campionato.Dopo Padova, alla luce di quelle che erano state le mie sensazioni, sia per la prestazione della squadra e per le reazioni del pubblico, ho sentito il dovere di intervenire in sala stampa, senza offendere nessuno, ma ho detto cose servite per un momento di riflessione per la squadra e i tifosi amaranto. Se noi riusciamo, con umiltà e serenità, a portare avanti, possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo. Se da parte di tutti noi, come società e squadra, c'è la presunzione che tutto ci è dovuto, allora abbiamo grosse difficoltà. A Gregucci ha chiesto di ottenere il massimo da questo gruppo di lavoro. I traguardi si costruiscono giorno dopo giorno e siamo tutti lì a svolgere il nostro lavoro, cercando di darci sostegno l'un l'altro. Bisogna lavorare e portare più avanti possibile la Reggina».

BILANCIO ECONOMICO SERENO - «I problemi li abbiamo risolti, perché alcune operazioni le abbiamo fatte, in un contesto di difficoltà, non solo del sistema calcio. Il fatto che la Reggina abbia piazzato un giocatore in un contesto importante come Palermo, è frutto del lavoro della società e dei sacrifici del calciatore e tutto questo è positivo. I ritorni da queste cessioni hanno contribuito a mettere apposto alcune problematiche che la società aveva. Se la Reggina mantiene la realtà che la Reggina è, grandi difficoltà non ci sono. La Reggina è già serena, è una società tranquilla, che chiaramente non può andare a spendere 2-3 milioni di euro per un calciatore. La Reggina deve portare avanti dei calciatori che contribuiscono al risultato sportivo e che possano continuare a mantenere una struttura come il Sant'Agata».

SULLE CESSIONI MANCATE - «Montiel? E' un calciatore che è stato reintegrato, perché è un calciatore di qualità che può contribuire. Ieri, c'è stata l'opportunità di cederlo, è stato un discorso affrontato dalla Reggina, come anche per altri tesserati. Cosenza? Visto anche il numero di difensore oggi in rosa alla Reggina, c'era l'opportunità di poter da parte dell'Albinoleffe di avere Cosenza, la Reggina ha invitato Cosenza a Milano per confrontarsi con i dirigenti dell'Albinoleffe, ma lui non ha trovato le risposte che gli andavano bene e ieri è rientrato a Reggio. L'Albinoleffe è una società seria, se chiede la disponibilità di un calciatore, sa bene qual'è il costo di un calciatore. Se la società gli conferma il contratto che ha alla Reggina e gli offre l'opportunità di essere titolare certo, questo è un altro discorso. La scelta di Cosenza è quella di giocarsela a Reggio anziché a Bergamo. Rizzo è un'operazione che il Cagliari ha intavolato per averlo subito, Rizzo ha raggiunto Cagliari, al momento di firmare il contratto, il suo procuratore ha avuto una valutazione diversa e questo al Cagliari ha dato fastidio».

MA LA ROSA E' ANCORA AMPIA - «24 calciatori sono troppi. Avremmo potuto, con qualche uscita, essere un numero adeguato per affrontare queste 19 partite»

SUGLI ALTRI ARRIVI - «Melara ha delle qualità importanti. E' un calciatore che ha vivacchiato nella Lega Pro, ma non è stato mai stimolato nella ricerca di traguardi importanti. La Reggina gli ha offerto una base importante, dandogli fiducia e stima, in un palcoscenico come la B. Sta a lui, dare gratificazioni, anche per la sua carriera. Brunori è un ragazzo 1994, che abbiamo preso per la Primavera, dove c'erano su di lui squadre importanti. Abbiamo guardato al futuro, non può unirsi al gruppo della prima squadra».

SULLE POLEMICHE PER LE CONDIZIONI METEO PROIBITIVE - «Colpiscono queste sospensioni oppure partite giocate in maniera assurda, tipo Livorno-Varese,  con poco rispetto verso atleti e pubblico. Il calendario internazionale è stracolmo e pieno. Tra Coppe e partite delle nazionali e il resto, sono fin troppe le gare in calendario. Ci sono anche problemi economici e la questione Tevez-Milan è abbastanza indicativa e sta a dimostrare le difficoltà di tutto il sistema calcio, il problema stadi e tanti altri ancora».