PESCARA-REGGINA/ Pres.Pescara: «Non si giocherà». Manca solo l'ufficialità, ipotesi 25 febbraio per il recupero
Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha annunciato ufficiosamente che Pescara-Reggina non si giocherà. L'ufficialità dovrebbe arrivare dopo che "il Questore avrà redatto apposita Ordinanza", così come riferiscono i colleghi di forzapescara.tv.
La causa del rinvio non è dovuta alle condizioni del terreno di gioco, ma per motivi di ordine pubblico legati alle condizioni delle tribune.
Il presidente biancoazzurro dice:«Le condizioni meteo sono negative e le previsioni sono anche peggiori. Il problema è di ordine pubblico e riguarda gli spalti e la responsabilità. Il Comune e la Società Pescara si sono adoperate e si stanno adoperando. Ci sono molte gare a forte rischio rinvio, ad esempio quella del Sassuolo. E’ un peccato interrompere, sarebbe stato bello poter giocare ma non si può farlo se non ci sono le condizioni adeguate».
Ipotizzata una prima data per il recupero della gara, il 25 febbraio, quando la B osserverà la pausa.
Zdenek Zeman voleva giocare. Ecco le dichiarazioni del boemo tratte da forzapescara.tv:«Penso che se il campo è stato pulito la partita si possa giocare, è sempre calcio anche se un calcio diverso. E’ un problema di spettatori sugli spalti, un problema di ordine pubblico. Io vorrei giocare se si può giocare ma non scegliamo noi. Sarebbe un peccato non giocare ma è la Natura che comanda».
Una battuta sul primato:«Non ho ebbrezza, sono contento per quello che sta facendo la squadra. Non abbiamo ancora fatto niente, dobbiamo continuare. Il problema è arrivare alla fine, noi ci proviamo. Non giochiamo per i record, giochiamo partita dopo partita per fare sempre meglio e siamo essere in ballo».


