POSTICIPO/ Al Picchi un punto che va bene sia al Livorno che ai vicentini
La sfida domenicale fra Livorno e Vicenza è abbastanza equilibrata, infatti entrame le formazione cercano di aumentare il distacco dalla zona play out, in quanto il raggiungimento delle alte posizioni sembra ormai essere abbastanza arduo. I toscani sono reduci da una bella vittoria contro la Juve Stabia, al contrario i vicentini hanno alle spalle una serie negativa.
Tabellino
Livorno 1
Vicenza 1
Livorno(4-4-2): Bardi; Bernardini, Lambrughi, Meola, Salviato; Belinghieri(66’Bernacci), Luci, Siligardi(82’Schiattarella), Bigazzi(67’Morosini); Dionisi, Paulinho. A disp.: Bernacci, Morosini, Schiattarella, Mazzoni, Filkor, Rampi, Torri. All.: Madonna
Vicenza(4-3-3): Frison; Augustyn, Giani, Martinelli, Tonucci; Botta(88’Soligo), Paro, Pinardi; Rigoni, Abbruscato(90’Bastrini), Maiorino(79’Paolucci). A disp.: Paolucci, Soligo, Bastrini, Acerbis, Pisano, Zanchi, Alemao. All.: Cagni
Arbitro: Aleandro Di Paolo
Ammoniti: 45’ Bigazzi (L), 68’,89’ Augustyn (V), 75’ Luci (L)
Espulsi: 89’ Augustyn (V)
Reti: 51’ Pinardi (V), 77’ Dionisi (L)
Cronaca
I padroni di casa iniziano subito in maniera aggressiva, proponendosi alternatamente con Siligardi e Paulinho, la difesa vicentina è però attenta, e passa al contrattacco creando a sua volta problemi con Abbruscato e Maiorino, il ritmo è dunque buono nei primi minuti, tuttavia si va smorzando con lo scorrere del tempo, infatti nessuna delle due formazioni riesce a sfondare l’area avversaria, oltretutto si ravvisano importanti problemi in fase d’impostazione, l’apparenza è che le due squadre si vogliano accontentare di questo pari. Ed infatti il primo tempo, senza nessuna vera occasione da gol si conclude a reti inviolate.
Nella ripresa nessun cambio per le due formazioni. Al 51’ dopo pochi minuti dall’inzio del secondo tempo di gioco, Pinardi trova un destro precisissimo da fuori area, che lascia completamente spiazzato l’estremo difensore toscano. Il Livorno però non si perde, e incomincia ad attaccare imponendosi più volte con Dionisi, il quale è autore di bellissime percussione, e con Siligardi che prova le conclusioni da lontano. E così al 77’ e lo stesso numero 8 degli amaranto che trova il gol del pari, ma i padroni di casa non si accontentano e vogliono a tutti i costi portare a casa i 3 punti. Tuttavia il risultato, nonostante le occasioni per i toscani di passare in vantaggio, rimane quello dell’uno a uno, un punticino che tiene entrambe le squadre lontane dalla zona retrocessione.


