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tmw / reggina / Punto di Vista
REGGINA, SEMBRA OTTOBRE...TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 13 febbraio 2012, 23:27Punto di Vista
di Paolo Ficara
per Tuttoreggina.com

REGGINA, SEMBRA OTTOBRE...

Quando ci si ricorda delle proprie opinioni, nonostante si rivelino sbagliate, significa che almeno la memoria funziona. Chi ha parlato di un organico dalla fisionomia modificata dopo il calciomercato, come il sottoscritto, per il momento ha toppato. La Reggina non ha affatto assunto maggiore solidità in difesa, se si analizza il complesso, ma di contro ha ritrovato quella vena realizzativa smarrita già in autunno, pur avendo rinunciato al principale cannoniere ed assist-man. Sembra di essere tornati ad ottobre, mese del poker di vittorie.

La mano di Gregucci, che di sicuro non poteva avere la bacchetta magica, inizia ad intravedersi. Non siamo davanti a Sacchi o Van Gaal ma, tanto per fare un esempio, la mossa di Ragusa a fare tutta la fascia non era mai stata nemmeno provata dal suo predecessore, che eppure lo aveva già allenato a Salerno. Il tecnico sta mettendo gli uomini giusti al posto giusto e, da ex stopper di alto livello, non gli saranno sfuggite le magagne difensive che, al di là di qualsivoglia calo fisiologico, evidenziano precise lacune nonché degli improvvisi decrementi di attenzione.

Angella si sta subito dimostrando un difensore eccellente nonché sprecato per la B. Forse ha le caratteristiche per giocare in mezzo nella difesa a tre, piuttosto che centrale sinistro. Emerson si è visto cambiare i coinquilini, ma se dietro si continua a ballare non possono essere sempre gli altri a mettere la musica. Anche Mihajlovic ha iniziato da centrocampista, per poi spostarsi ad esterno sinistro ed infine a difensore centrale; si è affermato perché posizionato accanto ad un certo Alessandro Nesta, che ne copriva le magagne.

Va bene il gran sinistro ed l’impostazione che parte da dietro, ma per giocare in difesa a certi livelli servono altre caratteristiche. Se poi addirittura bisogna comandare centralmente una retroguardia a tre, un pizzico di personalità è d’obbligo. Qualora il brasiliano non sveltisca il proprio passo, è probabile che uno fra Adejo e Cosenza (auguri per il fiocco azzurro) possa presto vedersi riproposto in formazione. Lo stesso Freddi non sembra abituato a giocare con questo modulo.

L’inserimento di Ragusa a destra ha dato alla Reggina la variante al solito schema, che prevede l’affondo di Rizzato dalla fascia opposta. È vero che, contro Gubbio ed Empoli, si è riusciti a sbloccare il risultato grazie alle percussioni dell’ex anconetano, ma il giocatore che spacca la partita è il numero 90. L’arma in più per il raggiungimento dei play-off è Emiliano Bonazzoli. C’è la convinzione che il capitano possa beneficiarsi, a lungo andare, della cura Gregucci. Fa già parte della storia amaranto, ma c’è ancora tempo per scrivere altri capitoli a lieto fine.