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ALLIEVI/ Reggina: per vincere devi fare gol!TUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
mercoledì 15 febbraio 2012, 19:45Casa Sant'Agata
di Antonio Paviglianiti
per Tuttoreggina.com

ALLIEVI/ Reggina: per vincere devi fare gol!

La Reggina vista oggi al centro sportivo Sant’Agata ha peccato di cattiveria e di poca lucidità sotto porta. Si è comportata in modo egregio avendo di fronte un ottimo avversario quale la Roma ma, anche in questo caso, vale il discorso fatto un paio di giorni addietro con la primavera di Antonio Venuto: per vincere devi andare a segno, non sprecare occasioni chiare e limpide.


Le partite durano novanta minuti, ottanta nel caso degli allievi, e quando ti accorgi che i tuoi avversari non sono in grande giornata cerchi di approfittarne e di giocare le tue carte. Poteva essere la svolta del campionato calabrese oggi, ma è mancato qualcosa che facesse scattare la cosiddetta "molla".

Geretto la gara se la vuole giocare con decisione e non teme i ragazzi di Sandro Tovalieri; la Roma sembra un pugile alle corde, la Reggina attacca ripetutamente ma manca il colpo del k.o. per stendere l’avversario al tappeto. Poker di Perrone per le occasioni sprecate, freddezza spietata di Sabbato in occasione del  clamoroso errore. Si può riassumere così l’incontro di oggi contro i lupacchiotti. Degne di nota le prestazioni del solito instancabile Francesco Salandria, motorino di centrocampo, cervello della squadra, le sue giocate sono temute dagli avversari che lo maltrattano ripetutamente; ottima prestazione fornita anche da Angelo Fiorino, una di quelle punte che la Reggina produce raramente: protegge palla, salta l’uomo con estrema facilità, fa salire la squadra e, come se non bastasse, dialoga a meraviglia con i compagni di reparto. Non è un caso che la sua uscita dal campo coincida con il gol del vantaggio giallorosso.

Discorso a parte merita Raffaele Sabbato che in altre occasioni si è mostrato attento e sicuro ma che oggi, forse, ha l’alibi, che regge ben poco sia chiaro, di ritrovarsi tra le braccia un pallone alquanto scivoloso, vista la torrenziale pioggia abbattutasi sulla cittadina calabrese.
E’ una beffa per gli amaranto, una doccia fredda, più delle temperature ambientali di questi giorni, che si catapultano alla ricerca disperata del pareggio con Benenati che si vede respingere il colpo di testa sulla linea e con Caruso che in mischia calcia in modo maldestro.

Adesso domenica al Sant’Agata arriva il Palermo, altra compagine di un certo calibro, che però all’andata è stata battuta per 2-1, in trasferta. La Reggina di oggi può vincere contro chiunque, basta solo crederci un po’ di più.