PESCARA - Il probabile undici anti-Reggina: spazio a Togni
Ed ecco la sfida contro il Pescara. La Reggina renderà visita alla formazione più spettacolare e prolifica dell'intera serie B.La squadra di Zeman, oltre a meritarsi tutte le iperboli positive, è un undici che si poggia sull'affiatamento, visto che il Boemo manda in campo più o meno gli stessi volti.
Il marchio di fabbrica è il 4-3-3, stracopiato da allievi o pseudo tali, ma non con la stessa efficacia del tecnico dell'ex Cecoslovacchia.
Anania è il portiere, come nella tradizione di Zeman, estremo capace di giocare con i piedi. Davanti a lui, una coppia centrale giovanissima, vale a dire Romagnoli-Capuano, quest'ultimo già sotto la lente d'ingrandimento dei grandi club di massima serie. Sugli esterni, due grandi rivelazioni del campionato, Zanon a destra e Balzano a sinistra.
A centrocampo, mancherà l'estro e la freschezza di Verratti, fermato dal Giudice Sportivo, e al suo posto il brasiliano Togni, elemento che comunque riesce a garantire qualità e geometrie, cambia qualcosa sotto il profilo dei risultati? Ai lati dell'ex Sorrento, Cascione e Nielsen, il giusto binomio che garantisce qualità e forza d'urto fisica.
In avanti, il trio delle meraviglie Sansovini, Immobile e Insigne.
Il Pescara di Zeman è squadra capace di attaccare in otto in taluni frangenti della gara. La spinta degli esterni di difesa è costante e decisa, mentre i due interni di centrocampo, sono comunque capaci di unirsi a chi "offende" e magari provare le conclusioni dalla lunga distanza. Il gioco dei tre attaccanti poi, è abbastanza risaputo, ma non altrettanto facile da limitare. Occhio alle soluzioni da punizione, con Cascione e Togni interpreti della soluzione (all'andata, l'ex siglò il gol del momentaneo 3-1).
Ecco, dunque, l'undici del Pescara anti-Reggina: (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Togni, Cascione; Insigne, Immobile, Sansovini. Allenatore: Zeman


