LA PARTITA DELL'ARBITRO - Gavillucci, abbaglio incredibile
Gavillucci è uno degli arbitri emergenti del panorama dei fischietti italiani. Bè, se le premesse sono quelle messe in mostra al Granillo, povera classe arbitrale del Belpaese. Vediamo, la nostra analisi sulle decisioni del direttore di gara laziale:
Al 16esimo, manca un giallo a Ciofani, che mette giù volontariamente Ceravolo lanciato verso la trequarti. Classico fallo tattico, non per Gavillucci.
Al 21esimo, D'Alessandro si allunga la palla e va in scivolata su Faisca, in anticipo, c'era fallo che Gavilucci non segnala, in modo abbastanza clamoroso.
Al 34esimo, fallo di mano da terra di Angella, giallo giusto.
Al 43esimo, rischia il giallo Emerson, su un intervento in scivolata su Papa Waigo, ma Gavillucci assegna solo il fallo: ammonizioni mancanti, 1-1.
Al 56esimo, ammonito Emerson per fallo su Waigo a centrocampo, giusto.
Al 59esimo, fallaccio di Rizzo su Di Donato, giallo sacrosanto e il mediano amaranto rischia persino qualcosa in più.
Al 60esimo, fallo di Tomi su Ragusa, Gavillucci estrae il giallo, che ci sta.
Al 67esimo, fallo di Castiglia su Di Donato, giallo.
Al 78esimo, l'episodio clou della direzione di gara. Rigore inesistente fischiato alla Reggina, per presunto fallo di Ciofani su Alessio Viola. Le immagini tv fanno vedere il tuffo di Viola in piena area, senza che Ciofani toccasse il numero 10. Più in là, si vede la maglia di Angella leggermente tirata, ma il difensore toscano neanche se ne accorge.Abbaglio clamoroso di Gavillucci.
Gara ondivaga, costellata dall'assurdo rigore assegnato alla Reggina. Era curioso chiedere all'arbitro, cosa ha ravvisato in quella circostanza.Altre decisioni, non sono sembrate impeccabili. VOTO: 4,5


