L'ANGOLO DEI TIFOSI - Le reazioni dopo Ascoli
Ecco le prime mail pervenute alla casella di posta elettronica supporters@tuttoreggina.com, appositamente dedicata ai tifosi della Reggina. Potete continuare a scrivere in qualsiasi momento. Tutte le mail verranno pubblicate:
che dire dopo questa ennesima delusione?non resta da dire più niente, pensiamo solamente a una tranquilla salvezza,quella si che è alla nostra portata,prima di chiudere questo mio intervento,volevo puntualizzare che se il rigore ci è stato regalato,e su questo sono d'accordo,ma se ritorniamo alla partita di andata con l'ascoli , l'arbitro che era il signor gallione,diede un rigore all'ascoli
inesistente,poichè il pallone andò a sbattere sulla faccia di barilla, poi espulso.ebbene la stampa questo episodio se lo dovrebbe ricordare. la mia voleva essere una precisazione.
un saluto a tutti da santo di milano
Cari amici ,
scordiamoci ormai dei play-off , non è questa una situazione per cui si possa rimontare la china fino da qui alla fine del torneo .
Dobbiamo essere obbiettivi , questa squadra non è stata mai concepita con lo scopo di tornare in serie A .
Primo , il cambio dell'allenatore non ha portato ad una svolta rispetto a quello che Breda aveva fatto fino a quel momento . Avremmo capito il contrario se fossero stati chiamati ,Decanio , Papadopoulo etc.
Gli innesti di gennaio hanno portato sì ad un miglioramento nel reparto difensivo , però non è stato previsto alcun attaccante di peso, per sostituire Emiliano durante le sue tante assenze per motivi di infortunio ed è anche questo il risultato della discontinuità della squadra .
Si guardi ad altre squadre che ci hanno superato e che stanno per superarci , vedi Varese, Brescia , Sampdoria che con innesti mirati e cambio allenatori adeguati stanno concludendo il campionato in discesa e senza tanti problemi .
Mi dispiace molto , però non è stato fatto alcuno sforzo per non deludere i tifosi , dichiarando che l'obbiettivo della Reggina era la
risalita in serie A .
Saluti
Antonello
Pochezza imbarazzante. Ricordava un pò la partita "storica" con il Modena, laddove siamo usciti malissimo cogliendo un pareggio più che immeritato dopo una partita squallida. Non c'è molto da dire. Un bravo allenatore lo si riconosce in partite come questa, dove la propria squadra è obbligata sotto pressione a fare la partita e ad imporre gioco e personalità. Caratteristiche fuori dalla portata di Gregucci, come dimostra il suo cv. E' ovvio che non si andrà lontano, finchè il nostro allenatore dimostrerà di saper leggere meglio la partita nella conferenza stampa del dopo partita che prima. Complimenti all'Ascoli, rapinato di una vittoria legittima che avremmo potuto raddrizzare solo con un episodio ( e che episodio!). E' chiaro che senza Bonazzoli, non avendo schemi per giocarcela palla a terra con i vari Ceravolo e Viola A., non abbiamo speranza di vincere.
Insomma Gregucci è l'ennesimo paracarro, ma per carità: nessuno si azzardi a richiamare Breda per favore.
Un saluto all'ottima redazione
Massimo Deco
Forza e coraggio, la salvezza è vicina !!!
Massimo


