SERIE B - Il punto: Pescara e Verona, due alla riscossa
E' stata la giornata di Pescara e Hellas Verona, che hanno messo in cassaforte due vittorie di proporzioni non uguali, ma similmente di capitale importanza. La Zeman band, dopo i due successi in sette giorni contro Sassuolo e Juve Stabia, ha concesso il tris sul difficile campo del Cittadella. Biancoazzurri alle corde da una squadra, quella veneta, tra le rivelazioni del campionato. Ma le grandi formazioni, sanno soffrire e colpire al momento giusto: prova di maturità ampiamente superata e il giusto premio arriva con la vetta solitaria.
Si, perchè il Torino manca la controreplica, lasciando strada libera al Verona di Mandorlini, più che mai super nella nottata dell'Olimpico. Meraviglioso ed inequivocabile 1-4, sugellato da uno splendido gol del centrale di difesa Maietta, che certifica le ambizioni degli scaligeri, vogliosi di promozione diretta.
Piccola flessione per il Sassuolo, che non riesce più a segnare in casa: l'ultimo gol al Braglia è datato 28 gennaio, è il quarto 0-0 nelle ultime cinque gare. Con la politica dei piccoli passi, invece, la Samp è lì a lottare per un posto post season, ma la sensazione è che alla squadra di Iachini manchi il fattore X, in questo caso fattore playoff.
Vittoria fondamentale per il Padova a Brescia. Fondamentale perché spazza via le cassandre che indicavano nella compagine biancoscudata, il "piede" debole del tavolino del gran banchetto della Cadetteria. In effetti, le ultime prestazioni e l'incalzare da dietro di Varese e dello stesso Brescia, incutevano un pò di timore. Invece, le invincibili Rondinelle di Calori, improvvisamente sono divenute quaglie senza vista, con la discriminante della prima sconfitta e delle prime reti al passivo, dopo dieci gare con il cammino immacolato e premiato dai tre punti. Successo decisivo per i veneti.
Anche perché, non vince nessuna tra le pretendenti al sesto e ultimo post playoff. Il Varese conferma tutta la sua inconsistenza tra le mura amiche e si fa battere da un Empoli incredulo di cotanta generosità (vero Granoche?), del Brescia e della Samp abbiamo detto, dulcis in fundo la Reggina, che si tiene in serbo una scala reale e si fa battere da una coppia di 2 in mano al Bari, che si, si avvicina alle zona fatidica, ma con il gioco mostrato e con i punti di penalizzazione già promessi, oltre ai quattro già in cascina, può pensare solo a chiudere con dignità la stagione.
Vince il Grosseto, per il quale nessuno scommetterebbe però un euro sulla possibilità di rivederla in lotta per gli spareggi promozione. La vittoria di Vicenza (a proposito, i berici ora tremano in basso), è solo una minestrina calda, il malato maremmano non è di certo guarito, dopo una stagione da avanspettacolo, dentro e fuori il campo.
Modesto 0-0 per la Juve Stabia ad Ascoli, con le Vespe che mantengono la barra di guida bella salda e i marchigiani che fanno come le formichine, augurandosi a fine stagione, di ritrovarsi la dispensa e la pancia bella piena.
Exploit del Livorno, che abbatte facilmente un'Albinoleffe alla deriva e ora pericolosamente in basso. Tensione e lotta in Crotone-Modena, caratterizzata da il gol-non gol-forse gol, ma certo che è gol, che ci hanno gentilmente regalato l'arbitro Baracani e la guardalinee Romina Santuari (la guardalinee indecisa sulla concessione del gol del Modena e relative lunghe discussioni con l'arbitro, con le due squadre ringhiose e che si contrapponevano anche fisicamente, una scena abbastanza esilarante, ndr).
Si accende la fiammella della speranza per la Nocerina, che grazie all'invenzione di Merino (ribattezzato Mago Merino) al minuto 93,batte il Gubbio e può ancora cullare sogni di gloria, in fondo la salvezza diretta non è lontanissimo e il cammino slow delle altre concorrenti, permette a Auteri di tentare una nuova impresa omerica.
Prossimo turno come sempre interessante, che si aprirà con un infuocato Padova-Varese. Al sabato, il Torino andrà a far visita alla Juve Stabia. Molti incroci testa-coda, come quello tra Hellas Verona e Vicenza, ma anche Albinoleffe-Sassuolo. Partite fondamentali quelle tra Gubbio e Crotone e Mdena-Nocerina. Scontro per la tranquillità assoluta tra Grosseto e Cittadella. Gustoso posticipo tra il Pescara e il Brescia: si attendono i fuochi d'artificio.


