REGGINA - Gregucci pensa al 4-5-1 con Ceravolo e Ragusa sugli esterni
Ve lo raccontiamo da lunedì: Gregucci, vista l'assenza di Freddi e la buona risposta al cambio di modulo in corso d'opera contro il Livorno, ha lavorato tutta la settimana sulla difesa a quattro. Fino ad ora mai vista dal 1' con il tecnico pugliese in panchina.
Cosenza sembra non aver convinto Gregucci dopo la prova di Bari: l'infortunio di Freddi di sabato scorso, contemporaneo all'assenza per squalifica del centrale di Stignano, ha costretto l'allenatore amaranto a mandare in campo D'Alessandro (in panchina c'era solo il Primavera Di Lorenzo) e a giocare quindi con due soli centrali. Ossia, Angella ed Emerson. Con Rizzato terzino sinistro. Davanti a Zandrini, sul verde del Franco Ossola, saranno loro quattro gli interpreti.
Rispetto a quanto visto contro il Livorno dopo l'uscita di Freddi, però, non sarà 4-4-2. Gregucci vuole di fatto due esterni di attacco in grado di mettere in difficoltà un Varese che dovrebbe presentarsi con il doppio centravanti: l'indisponibilità di De Luca e Martinetti non al meglio spingono Maran alla soluzione Granoche-Plasmati.
Partita quindi che si deciderà presumibilmente sulle fasce, con Ragusa a destra e Ceravolo a sinistra che dovranno impensierire Zecchin e uno tra Rivas e Nadarevic in fase di spinta. In mezzo, Rizzo davanti alla difesa sarà affiancato da Armellino e Barillà. In avanti, il solo Alessio Viola: con Bonazzoli e Campagnacci (non si è convinti di schierarli dall'inizio visti poi i due impegni ravvicinati con Brescia e Torino) in panchina. Dove siederanno con Belardi, Colombo, Cosenza e presumibilmente Montiel e Castiglia. Per Melara si prospetta la tribuna.
Ricapitolando, ecco il probabile undici amaranto.
REGGINA (4-5-1): Zandrini, D'Alessandro, Angella, Emerson, Rizzato; Ragusa, Armellino, Rizzo, Barillà, Ceravolo; Viola A.. A disp. Belardi, Colombo, Cosenza, Castiglia, Montiel, Bonazzoli, Campagnacci.


