Reggina, tutte le dichiarazioni di Laaribi a Fuorigioco (Reggio Tv): "L'obiettivo, Marchionni, l'Igea, Lotito e Favasuli"
Momo Laaribi, centrocampista della Reggina, è intervenuto a Fuorigioco su ReggioTv e ha toccato numerosi argomenti dell'attualità amaranto:
"Fa un bell'effetto essere davanti a tutte, ma conterà solo la classifica a fine campionato e lavoriamo per quello. Le vittorie ci danno consapevolezza e ci dicono che siamo sulla strada giusta. Il mister ci dice sempre che tutto dipende da noi. E' consapevole della forza della squadra costruita. Lui ci dice che è fondamentale la fase di riaggressione".
Sul sostegno dei supporters amaranto: "C'è un grande affetto nei nostri confronti, siamo onorati della passione dei nostri tifosi. Tutti si innamorano della città, perché le persone ti riservano grande affetto: vogliamo regalare quel traguardo che inseguiamo da tre anni. E' giusto che la piazza e i tifosi abbiano entusiasmo, ma noi dobbiamo solo essere concentrati su quello che dobbiamo fare, sul nostro percorso, il calcio può cambiare le cose in un attimo".
Sulla partita di Lamezia: "Inizialmente la volontà era quella di attendere che il campo diventasse in qualche modo praticabile. Ma alla fine è andata bene così perché abbiamo dimostrato di avere un lato che nessuno pensava avessimo. Tutti avevamo l'idea di scendere in campo per ottenere i tre punti".
Sui compagni di reparto: "Ho una stima immensa di Alberto Acquadro, i numeri parlano per lui, ha vinto tre campionati. La convivenza è facilissima perché lavoriamo per il bene comune che è la Reggina. Si è voluta costruire una squadra per coppie, direttore e mister sono stati bravi a livello umano, perché comunque sappiamo che siamo qua per un obiettivo importante".
Su Marchionni: "Lo conosco bene al mister, lui è bravo a gestire la squadra. La competizione che c'è nella rosa non lo preoccupa".
Sul rinnovo di contratto: "Non mi aspettavo la riconferma, poi quando è arrivato il mister ci è accesa una speranza. Quando è arrivata la chiamata che speravo dire che ero felice è dire poco".
Sulla scorsa annata: "Cosa è cambiato rispetto all'anno scorso? E' difficile dirlo, ma chi ci è stato prima e chi ora ha sempre a cuore l'obiettivo comune che è la Reggina. Le sensazioni che ho sempre avuto è che chiunque ha sempre remato nella medesima direzione".
Sul dottore Favasuli: "Lo colleghi alla parola Reggina. E' da una vita che difende e porta in giro per l'Italia questi coloro. Lui ha la capacità di farsi conoscere ovunque, noi con lui ci scherziamo, è divertente ma anche permaloso. E' una figura troppo importante per la Reggina, sono cambiati dirigenti, allenatori e giocatori ma lui c'è sempre".
Su Lotito: "Non lo abbiamo ancora conosciuto, la società fa capo al direttore Romairone. Non ci fanno mancare nulla, speriamo di conoscere a breve la proprietà".
Sull'Igea Virtus: "Dalla prima alla trentaquattresima sono tutti scontri diretti, dobbiano avere sempre la stessa mentalità contro qualsiasi squadra".


