Diktat Reggina: sfoltire prima di acquistare. Finisce il valzer dei portieri
Ecco l'articolo sulle pagine sportive di Calabria Ora, dedicato alla Reggina, firmato dal nostro Danilo Mancuso, un vero e proprio pilastro, per competenza e serietà, del nostro portale. Che sia per lui, solo la prima di una delle tante soddisfazioni nel percorso nel mondo del giornalismo:
-Portiere che va, portiere che viene. Si chiude il valzer degli estremi difensori in casa amaranto. Dopo aver prelevato l’ex Siracusa Paolo Baiocco a parametro zero, la Reggina effettua infatti uno scambio col Pavia. In amaranto Davide Facchin, portiere scuola Milan, classe 1987, titolare nelle ultime due stagioni con la casacca azzurra in Prima Divisione. La formula dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto. A fare il percorso inverso, approdando alla corte di Roselli – in prestito secco –, è Adam Kovacsik, che dunque potrà maturare esperienza difendendo i pali del Pavia. Mancano solo i crismi dell’ufficialità, ma l’affare è già stato definito ed entrambi i portieri hanno raggiunto le sedi dei rispettivi ritiri. Dionigi aveva chiesto due interpreti di analogo valore e, da questo punto di vista, la società lo ha accontentato, anche se probabilmente il tecnico reggiano avrebbe gradito un portiere di maggior esperienza. Adesso, comunque, le attenzioni di Foti e Giacchetta sono catalizzate dal mercato in uscita. Parola d’ordine: sfoltire il cospicuo gruppo dei fuori rosa. Sono infatti ancora una decina i calciatori che si allenano al centro sportivo Sant’Agata con le valigie in mano. Il più vicino alla cessione è Cosenza, che dovrà dare in tempi brevi una risposta definitiva al lungo corteggiamento della Pro Vercelli, mentre Antonio Marino interessa al Varese, ma il ds biancorosso,Mauro Milanese, dovrà prima effettuare delle cessioni nel pacchetto arretrato. Il giovane centrocampista Francesco Bontà passa invece in prestito al Sud Tirol. Il presidente Foti è inoltre sempre vigile nelle location meneghine del mercato per valutare eventuali proposte e monetizzare dalla cessione di quegli elementi che hanno più appeal: il riferimento va in particolare ad Adejo (ritorno di fiamma del Catania?), Rizzo, Barillà e Ceravolo (sempre nel mirino del Pescara). Mentre qualche indiscrezione nella giornata di ieri parlava di un Verona interessato a Simone Rizzato. I supporter amaranto possono però tirare un sospiro di sollievo, perché il suo procuratore, Roberto Sistici, ha smentito ogni tipo di contatto: «Non ho parlato col Verona. Se qualcuno mi ha fatto qualche domanda ho risposto che Rizzato è il capitano della Reggina e l’unico interlocutore al momento è il presidente Foti». L’esterno mancino, giunto alla sua quarta stagione in riva allo Stretto, è ormai un simbolo della Reggina e il legame coi tifosi è forte. Il suo contratto, però, scade nel giugno 2013. La speranza è che possa arrivare il rinnovo. «Abbiamo fatto una chiacchierata – ci svela Sistici –, senza entrare nei dettagli, per analizzare la situazione alla luce della prossima scadenza. Ne parleremo con calma alla fine del calciomercato, che comunque è imprevedibile». L’impasse del mercato in uscita tiene in stand-by anche le trattative in entrata. È per questo motivo che la società di via delle Industrie temporeggia prima di chiudere con l’AlbinoLeffe per Dario Bergamelli, il difensore mancino che manca nell’organico di Dionigi. «In questo momento non c’è ancora niente di definito – spiega il direttore sportivo dei seriani, Aladino Valoti –. È sicuramente un giocatore gradito alla Reggina: quando abbiamo definito il trasferimento di Hetemaj, abbiamo anche affrontato il discorso Bergamelli. Al momento, però, è un affare in stand-by. La Reggina dovrebbe prima fare qualche movimento in uscita, noi rimaniamo in attesa e valuteremo tutte le opportunità per il difensore». Sfumato Ragusa, accasatosi al Pescara, l’obiettivo rimane un attaccante esterno, schierabile a sinistra nel tridente. A questo proposito, Simone Giacchetta, intervistato da “ilsussidiario.net”, smentisce il presunto interesse per Cutolo, mentre non chiude del tutto le porte agli arrivi di Chiaretti (fantasista del Taranto targato Dionigi) e Falco, promettente mezzapunta del Lecce: «Chiaretti è un giocatore interessante che però, dal punto di vista tattico e tecnico, somiglia molto a Sarno mentre Falco è un altro talento interessante, ma bisognerà capire se il Lecce vorrà cederlo».


