LA PARTITA DELL'ARBITRO - Doppio fallo di mano sul rigore
La partita del Sig. Francesco Borriello della sezione Aia di Mantova entra nel vivo al 78’, in occasione del rigore che decide la sfida tra Reggina e Padova. Fino a quel momento, solo qualche lieve sbavatura: al 24’, su corner per la Reggina, Rispoli sembra anticipare Adejo e rimettere in angolo, ma viene concessa rimessa dal fondo; al 30’, Jelenic intercetta col braccio un lancio di Rizzato: non concessa la punizione; al 45’, l’assistente De Meo – fischiato più volte dal pubblico di casa – lascia giocare dopo una spinta ai danni di Di Michele sull’out di destra, mentre, in un’analoga situazione al 51’, concede la punizione al Padova. Punizione battuta scodellando la palla nell’area amaranto: Jelenic interviene irregolarmente su Adejo, che termina a terra, ma il direttore di gara non vede il contatto.
Arriviamo dunque all’episodio chiave della nostra moviola: al minuto 78, su angolo per la Reggina battuto da Barillà, dopo un contrasto aereo Gerardi va al colpo di testa: la palla sbatte sul palo e poi sul braccio di Legati. Borriello concede il penalty, ma ammonisce Babacar. Il direttore di gara non punisce dunque l’intervento col braccio del difensore, ma un precedente contatto con la mano di Babacar, meno evidente.
Ammonizioni
Oltre al giallo per Babacar, ammoniti Viviani (che al 78’ interviene in tackle fuori tempo su Di Michele) e Rispoli (per proteste su un controfallo di rimessa laterale al 92’).
Sbavature a parte, l’arbitro non ha inciso sull’andamento della gara, prendendo la decisione giusta nell’unico episodio chiave del match. Voto 6


