TECNICI A CONFRONTO - Marcolin non ne approfitta, i cambi salvano Dionigi
MARCOLIN 5
Un pareggio che quantomeno interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive, ma che inevitabilmente lascia l’amaro in bocca ai tifosi canarini e a Dario Marcolin, che ormai credeva di avere la vittoria in tasca. E sarebbe stata una vittoria generosa, perché in campo non si è visto un Modena formato playoff. La squadra emiliana avrebbe dovuto legittimare il vantaggio nel secondo tempo, ma così non è stato. L’unica occasione nitida per raddoppiare è capitata sui piedi di Piscitella, che non l’ha sfruttata. I cambi non hanno aiutato a gestire il vantaggio. L’errore è stato quello di permettere il ritorno finale della Reggina.
DIONIGI 5,5
Era una Reggina falcidiata dalle assenze e questa è indubbiamente un’attenuante per il tecnico. Anche perché senza questa premessa la scelta di impiegare D’Alessandro come interno di centrocampo sarebbe come fare harakiri. L’alternativa era gettare nella mischia Giannattasio. Oppure, si sarebbero potuti sfruttare i tanti attaccanti a disposizione optando per un tridente. Valutazioni fatte col senno di poi? In campo si è vista una Reggina incapace di offendere fino al 20’ dalla fine. I cambi (probabilmente un po’ tardivi) hanno permesso di riparare al danno e agguantare il pari col debuttante Gerardi. Il pareggio è in sostanza il risultato più giusto e sicuramente accontenta di più la Reggina. Ma la “pareggite” va bene in situazioni border line come quella odierna. Alla lunga, diventa un problema.


