TECNICI CONTRO - Aglietti contro Dionigi
AGLIETTI:
In quelle dichiarazioni nel post gara, tutta l'amarezza per una partita, che se vinta, poteva veramente fare da spartiacque al campionato del Novara. Mister, indimenticato bomber, la legge vale per tutti: se non chiudi la gara, offri la possibilità all'avversaria, di restare a galla.
Forse è proprio la dote che manca al Novara, la cattiveria. Le occasioni per chiudere il match sono state numerose, senza voler scomodare l'errore dal dischetto di Gonzalez e probabilmente, senza il rosso di Lisuzzo, questo Novara poteva far sua l'intera posta in palio.
Squadra che comunque è piaciuta, per mentalità offensiva. Però, quello di oggi, al di là dei meriti della Reggina, sono due punti persi. E la rabbia nel post gara, caro Aglietti, la dovrebbe "riversare" sui propri giocatori. VOTO - 6
DIONIGI:
Alla Reggina versione 2012-2013, gli si può imputare di tutto, ma non che sia una squadra priva di carattere. Altrimenti, sarebbero un caso le 12 rimonte compiute dalla squadra guidata dal tecnico emiliano. Questo però, è un minimo contentino per un collettivo che ha come costante la capacità di reagire, solo dopo essere stata messa alle corde. Rispetto alle rimonte di Brescia o anche con Spezia e Modena, quella di oggi è stata una gara tirata davvero dai capelli. Il Novara ha cercato più volte di colpire mortalmente la squadra calabrese, senza riuscirci, un pò per sfortuna, un pò per errori dei singoli. Dopo il rosso, la squadra si è compattata e ha provato ad assaltare l'area di rigore dei piemontesi.
Ma è davvero poco se si pensa che per lunghi tratti di gara la squadra ha creato davvero poco davanti, riuscendo a fatica a rintuzzare gli attacchi dei padroni di casa.
Dionigi, ha sorpreso tutti, mandando in campo un 3-4-2-1, con Bombagi e Campagnacci versione suggeritori per Gerardi. E' giusto che il tecnico provi tutte le armi a sua disposizione, ma, tornado al discorso che in società definiranno "solita solfa polemica", non si capisce la rinuncia a priori ad un giocatore tecnico come Sarno, sopratutto vedendo un Campagnacci ancora lontano dalla forma migliore. Le poche alternative a disposizione di Dionigi, non sono più un alibi quando ti privi della possibilità di utilizzare un giocatore, "unico"per caratteristiche, nella rosa della Reggina.
Troppo rischioso basare le proprie chance salvezza, alla capacità di reazione della squadra, bisogna assolutamente cercare di registrare nuovamente la fase difensiva e di proporre un sistema di gioco capace in ogni frangente di mettere sotto gli avversari. Solo così si potrà mantenere la categoria.
Per il futuro, proponibile Barillà esterno, così come Bombagi sulla trequarti. Di Michele e Comi, ora che non ci saranno più impegni ravvicinati, vanno fatti giocare sempre. VOTO - 6 (per il carattere della squadra)


