TECNICI A CONFRONTO - Nicola contro Dionigi
NICOLA, voto 6
Tante assenze per il tecnico della formazione labronica. Chiama Biasci e Bartolini, due Primavera, per arrivare a 18 convocati. Oltre allo squalificato Belingheri e all'infortunato Siligardi, perde Gentosglou e Luci in extremis. Per il resto, Lambrughi preferito a Gemiti sul settore sinistro, con l'ex Emerson al centro della difesa e la coppia Duncan-Molinelli in mezzo al campo Davanti, Schiattarella supporta, insieme a Dionisi, il centravanti Paulinho.
La partita, di fatto, la vince. Perché la Reggina, fino al 3-2, è completamente in bambola. Fiorillo è in giornata no e prende tre gol incredibili, che ovviamente non dipendono dal tecnico. Visto che anche Mazzoni, il portiere titolare, si è fermato nella rifinitura. Nelle ultime tre gare casalinghe, solo un punto. L'unica colpa, col senno di poi, può essere l'aver tolto troppo presto Dionisi, mandando in campo un Dell'Agnello poco incisivo.
DIONIGI, voto 6
Tanta pretattica in settimana, il tecnico ha giocato molto sul rientro di Sarno, spedito titolare dal 1' nonostante le dichiarazioni della vigilia. Il talento campano si piazza alle spalle di Gerardi, preferito a Comi, affiancando Di Michele. Rientra dall'inizio Rizzato, con Bergamelli al posto dello squalificato Ely (Di Bari scala al centro). In mezzo, Armellino vince il ballottaggio con Barillà per sostiuire lo squalificato Colucci.
Dimostra di volersela giocare contro la seconda in classifica, visti anche i risultati di giornata. Sarno-Di Michele in appoggio a Gerardi è un inedito. La squadra è accorta e riparte, trova il vantaggio su un'invenzione di Sarno e un errore di Fiorillo. Poi, però, il pareggio arriva per un'ingenuità di Hetemaj. Dietro, Adejo è ormai diverse partite che non brilla, anzi. Ma tra infortuni e recuperi, il nigeriano non può nemmeno godere di un turno di riposo per schiarirsi le idee. Gerardi non entra in partita, ma Dionigi richiama Di Michele per inserire Comi. E ha ragione, visto che il 3-2 porta proprio la firma dell'ex Udinese. Richiama anche Armellino per Barillà, e il 3-3 è firmato dal centrocampista di Catona. Certo, la complicità di Fiorillo è evidente. Ma l'aver riproposto, finalmente, un assetto tattico opposto all'anticalcio, è un punto a favore per il tecnico amaranto. Bisogna vincere, a partire da venerdì contro il Cesena. Servirà nuovamente una squadra vogliosa di fare punti.


