TECNICI A CONFRONTO - Pillon, esordio col botto. Silva non cambia marcia
SILVA, voto 5
La Reggina si presenta al Del Duca dopo una serie incredibilmente negativa, con un allenatore nuovo e alcuni giorni di ritiro alle spalle. Lui non ne approfitta: lascia libero di spaziare tra le linee Colucci, preferisce uno spento Feczesin a Soncin. Zaza predica nel deserto, visto lo scarso supporto del centrocampo. Prova a dare una svolta dopo il primo gol di Di Michele, richiamando il già ammonito Legittimo, inserendo Soncin. L'effetto assedio dura pochi mijnuti, perché dopo il raddoppio amaranto i marchigiani escono dal match. Morosini per Scalise e Conocchioli per Ricci i due cambi dell'ultimo quarto d'ora.
PILLON, voto 7
Sarno non è al meglio, ma lui non rinuncia alla qualità in avanti: la mossa di avanzare Colucci è indovinata, perché l'ex Pescara, insieme a Di Michele, dà fastidio tra le linee di difesa e centrocampo della squadra di casa. Lavora sulla psicologia della squadra, che gioca palla a terra anche nella sua trequarti, ricorrendo al lancio lungo solo in caso di necessità. Si affida alla vecchia guardia: Di Michele, Colucci, Barillà, Rizzato e lo stesso Adejo. Che rispondono presente. Felice anche la scelta di far giocare titolare Bergamelli. Quando richiama Colucci, inserisce Armellino e sposta Barillà su Loviso, la fonte del gioco bianconero. Nel finale, spazio a Gerardi e Sarno rispettivamente per Comi e Di Michele. Esordio col botto.


