LA PARTITA DELL'ARBITRO - Tanto lavoro per Giancola: dubbi sui primi due gol
Partita non semplice quella diretta da Angelo Giancola della sezione Aia di Vasto, considerati i tanti episodi da moviola in cui il fischietto abruzzese ha dovuto prendere decisioni pesanti.
Partiamo dall'azione che ha portato in vantaggio la Juve Stabia (13'): sul corner di Zito, finiscono a terra Hetemaj e Adejo, probabilmente ostacolati da Acosty. Baiocco va in uscita, ma non riesce a bloccare la sfera per l'azione di disturbo di Mezzavilla, che cade. L'azione prosegue col tiro di Improta che carambola sul corpo dello stesso Mezzavilla e poi finisce in rete. Da chiarire innanzitutto se ci sia fallo in precedenza sui due calciatori amaranto che finiscono a terra. Ma soprattutto, le immagini evidenziano un intervento borderline del centrocampista brasiliano, che salta appoggiando il braccio sinistro sulle spalle di Baiocco, ostacolandone l'uscita: ostruzione non facile da individuare, ma a termini di regolamento, il gol sarebbe da annullare.
La Reggina trova il pari cinque minuti dopo con Antonazzo, che insacca a porta vuota su colpo di testa di Colucci. Ma l'esterno ex Grosseto è al di là di tutti i difensori campani. In questo caso Giancola vede bene e annulla.
Convalidato invece il pareggio di Di Michele (39'), ma rimangono dubbi sulla posizione dell'attaccante di Guidonia. Al momento del passaggio di Antonazzo, il numero 9 sembra essere tenuto in gioco da Scognamiglio, anche se il suo piede sinistro appare leggermente al di là rispetto alla posizione del difensore stabiese. Se c'è fuorigioco, è millimetrico.
L'arbitro chiude poi un occhio in varie situazioni in cui sarebbe dovuto intervenire, come quando al 45' non vede un fallo di Mezzavilla su Bergamelli. E al termine del primo tempo, Colucci si prende il giallo per proteste.
Giallo anche per Zito al 54', questa volta per simulazione: l'esterno napoletano rientra su Ely, poi si butta nell'area amaranto senza subire alcun contatto Giancola non ci casca e lo sanziona.
L'ammonizione manca invece 3' dopo, quando Dicuonzo colpisce con una manata Colucci, alle sue spalle. L'arbitro catechizza solamente il terzino campano, ma ci stava assolutamente il giallo.
All'86', altro episodio importante della gara: su cross dalla destra, Jidayi ostacola Baiocco in uscita e Cellini al volo fa centro. Ma il gol è giustamente annullato, al di là delle proteste di Braglia e di tutta la squadra campana: il centrocampista ex Padova disturba infatti l'uscita del portiere saltando col braccio sinistro alzato. Va segnalato, per dovere di cronaca, anche il precedente “abbraccio” di Ely sullo stesso Jidayi, tale comunque da non costituire gli estremi di un rigore.
In una gara in cui si è recriminato da entrambe le parti, rimane più di qualche dubbio soprattutto sul primo gol e su qualche ammonizione mancata, ma Giancola può mettere sul piatto della bilancia anche diverse decisioni corrette. Voto 5,5


