SERIE B - Lotta salvezza: chi sale e chi scende
A nove giornate dal termine, ancora quasi tutto da decidere in basso alla classifica, dove il solo Grosseto è oramai condannato alla Lega Pro. Sino alle squadre con 41 punti, nessuna può definirsi al sicuro. Tutte vogliono puntare a raggiungere la soglia dei 50 punti, sempre se sarà questa la quota per mantenere la categoria.
La trentatreesima giornata ha confermato o smentito, l'andamento recente delle formazionin in lotta:
IN FORMA:
Il Bari è certamente la squadra-copertina. Terza vittoria di fila per Torrente, espugnata Empoli e confermata una ripresa costante, dopo un periodo che ha fatto piombare la squadra in zona retrocessione. Del resto, sul campo, il Bari ha collezionato 46 punti..
Bene ovviamente, anche la Reggina di Pillon. Ricordiamo che dopo il turno pasquale, Reggina e Bari si sfideranno allo stadio Granillo.
IN ASCESA..
La Pro Vercelli ha vinto a La Spezia, confermando che la squadra è ancora viva e crede in una incredibile e insperata salvezza. Sono otto i punti di distacco dallo Spezia quart'ultimo, ma se confrontiamo il rendimento dei piemontesi con quello di Vicenza o dei liguri di Cagni, allora l'impresa è decisamente possibile. Tra Empoli, Modena e Crotone, bisogna raccogliere tutto o quasi tutto.
IN CADUTA LIBERA:
Ascoli e Spezia si prendono la copertina, ma in negativo. La crisi spezzina è oramai acclarata e assomiglia ad una pandemia, piuttosto che ad un semplice morbo stagionale. Neanche con Cagni la squadra si è risollevata e senza i gol di Sansovini, la crisi è tale che già patron Volpi ha parlato "di importante rilancio in caso di retrocessione". E i tifosi liguri non sono su Scherzi a Parte.
Inconcepibile l'esonero di Silva ad Ascoli e adesso i bianconeri sono caduti al quint'ultimo posto: difficile da credere sino a qualche settimana fa. Riuscirà Pergolizzi a sollevare le sorti della squadra marchigiana? Qualche dubbio, non tanto per le capacità del tecnico, c'è.
IN SOFFERENZA:
Difficile a dirsi, ma il Lanciano adesso soffre, non tanto per la forza della squadra e per i meriti acquisiti sul campo, ma per gli appena 38 punti, che la collocano appena al di sopra della soglia del precipizio. Sono bastate tre sconfitte, peraltro con Brescia, Verona e Livorno, non certo contro tre squadre qualunque, per rendere in parte vano il grandissimo rendimento tra dicembre, gennaio e febbraio. Nelle prossime tre, riassunto tutto il campionato della formazione frentana: Vicenza e Juve Stabia in casa, Bari fuori.
LA FORZA DELLA TRANQUILLITA':
Crotone, Cittadella e Ternana, tre che hanno spesso viaggiato sopra gli ultimi cinque posti. Si mantiene regolare il cammino di Cittadella e Ternana, con la squadra di Toscano che si rivela ostica per tutte e difficile da perforare. Il Cittade invece, è la classica formazione che non molla maia, capace di rimonta veramente sorprendenti. I calabresi invece, dopo essere stati rimontati a Verona, hanno il match ball salvezza, con il recupero del secondo tempo contro l'Ascoli.
QUALCHE ALTRO PUNTICINO:
Juve Stabia e Cesena, vanno a caccia dei punti per blindare la permanenza. La squadra bianconera ha svoltato nelle ultime settimane, vincendo a Reggio e a Grosseto e adesso può guardare serenamente al finale di stagione. La Juve Stabia continua il suo periodo no e consapevole di non poter ambire ai playoff, adesso spera di racimolare al più presto quei dieci punti circa che mancano per festeggiare una permanenza sacrosanta.
GRANADA ADDIO:
Il Grosseto sta per salutare tutta la compagnia cadetta. Lo stop di tre turni per Piovaccari, è il sintomo che qualcosa è oramai saltato nella testa dei calciatori maremmani. Una stagione nata male e che si concluderà peggio, con la solita ridda di nomi succedutesi sulla panca della formazione toscana. Eppure, la rosa non era male. Camilli dovrà rivedere qualcosa nella sua gestione..


