CROTONE - "Lasciate ogni speranza voi che entrate": allo Scida non si passa
Il Crotone è una squadra rognosa da affrontare, in tutti i sensi. A differenza di Reggio Calabria, per la città pitagorica, quella di sabato pomeriggio, è una sfida da non sbagliare per "affossare i nemici". I tifosi della Reggina, invece, da sempre hanno dato poco peso a questa partita, non considerandola un derby. Ma questa volta la posta in ballo è altissima: Pillon e ragazzi sanno che un successo sul campo calabro riporterebbe un pizzico di serenità e, soprattutto, la speranza di evitare questi play-out.
Trentasei gol realizzati, quarantotto subiti; tredici vittorie, quindici sconfitte. Sono questi, in soldoni, i numeri di un Crotone che, tranne una piccola flessione a cavallo tra fine 2012 e inizio 2013, ha disputato un onesto campionato, mancando forse nel momento decisivo per tirarsi fuori con ampio anticipo dalla contesa salvezza. Le proprie fortune, sicuramente, sono state costruite in casa ove, in linea generale, è la terza squadra ad aver raccolto più punti: prima del Crotone ci sono Sassuolo e Verona. Trentasei punti su quarantasei, il 90% del bottino stagionale. Undici vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte: numeri che, come se non bastasse, mandano ancor di più in ansia il pubblico reggino. Nelle ultime cinque solo lo Spezia ha portato a casa l'intera posta in palio: fu una sconfita, quella di circa un mese fa, che non solo fece discutere in casa pitagorica ma consentì a una diretta concorrente di rimettersi in carreggiata.
La squalifica di Di Michele e Comi, poi, non fa altro che complicare il pomeriggio dello Scida: il Crotone, nell'arco dell'intera stagione, ha subito solamente quindici gol tra le mura amiche, ancora meglio della Ternana che è la seconda difesa del campionato nel complesso.


