SASSUOLO - L'undici anti-Reggina: chi al posto di Magnanelli?
Senza Magnanelli che Sassuolo sarà? Difficile dirlo ora, alla vigilia di una gara che è diventata fondamentale per entrambe le squadre.
Il Sassuolo improvvisamente, si scopre a distanza minima da un Livorno arrembante e quella di Reggio Calabria è la prima tappa utile per blindare una promozione diretta in Serie A che sarebbe sicuramente sacrosanta per quanto fatto vedere dal team neroverde nel corso di queste 36 giornate sin qui disputate.
Ma contro la squadra di Pillon, mancheranno due pedine non da poco, vale a dire Gazzola e il sopracitato Magnanelli, che insieme a Missiroli è il calciatore assolutamente imprescindibile per il gioco d'attacco della squadra emiliana.
Chi rileverà il regista sassolese? Almeno due le soluzioni. Ma vediamo il probabile undici anti-Reggina.
Di Francesco si affiderà al 4-3-3, con Pomini tra i pali. A destra, largo all'ex Laverone che aveva giò sostituito il compagno nella gara d'andata contro gli amaranto, al centro la collaudata coppia Marzorati-Terranova, mentre a sinistra c'è spazio per Longhi, autore dell'importante pareggio nella sfida di sabato contro il Brescia.
A metà campo, assordato che ci sarà l'attesissimo ex Simone Missiroli, che il tecnico neroverde colloca sul centro-sinistra e Bianchi sul versante opposto, Di Francesco potrebbe optare o per Chibsah o per Troiano. Quest'ultimo, è stato utilizzato prevalentemente sul centro-sinistra nel corso della stagione, sopratutto nelle gare in cui è mancato Missile, pur nascendo come play, mentre nell'unica gara senza Magnanelli a disposizione, ha giocato il ghanese Chibsah in regia.
In avanti, Di Francesco ha veramente l'imparazzo della scelta. Il trio in questo momento titolare è composto da Berardi, Pavoletti e Boakye, ma le alternative si chiamano Catellani e Troianello. Insomma, un roster di grande rispetto e di grandissima qualità.
La Reggina avrà i suoi grattacapi per bloccare le fonti di gioco neroverdi. Le verticalizzazioni, gli inserimenti da dietro e quelli degli esterni, sono le armi di una formazione che sino al momento ha sbaragliato la concorrenza, ma che sopratutto ha praticato un calcio votato all'attacco, aria pura per un calcio italiano poco innovativo e coraggioso.
4-3-3 - Pomini; Laverone, Marzorati, Terranova, Longhi; Bianchi, Chibsah, Missiroli; Berardi, Pavoletti, Boakye. Allenatore: Di Francesco


