VISTO DALLA CURVA - Reggina, una vittoria con il cuore
Dopo le ultime cinque partite insoddisfacenti per gli amaranto, finalmente ieri sera, contro ogni pronostico perfino da parte degli stessi supporters, la Reggina ha segnato due gol in casa contro l’Empoli, seconda in classifica.
Un risultato che permette alla squadra amaranto di guardare il futuro con maggiore calma e sicurezza, in vista di un campionato ancora lungo e ricco di sorprese; sorprese come il punteggio di ieri sera che ha lasciato i tifosi reggini, segnati da troppe delusioni, un po’ sbalorditi, ma euforici. Una soddisfazione inattesa, viste anche le proteste degli irriducibili in Curva Sud che ieri, al Granillo, hanno lasciato vuoto un intero settore degli spalti per protesta contro la dirigenza e il rendimento della squadra.
La gara parte in sordina per la Reggina, il cui gioco si sviluppa prevalentemente a centro campo, dove la fanno da padroni i giocatori predisposti alla fase di possesso palla. I palloni che giungono dalle fasce difficilmente arrivano alla conclusione degli attaccanti. Va aggiunto che l’Empoli, nonostante la partita sottotono di Maccarone e Tavano, nel primo tempo è riuscita ad arrivare sotto porta molto più degli amaranto, l’unica emozione da parte della Reggina è stato il gol – non gol di Gerardi al 32’, clamorosamente non visto dall’arbitro friulano Candussio e dai suoi assistenti. Finisce così, senza particolari sussulti, il primo tempo.
Al 48’ del secondo tempo, arriva finalmente il gol del vantaggio di Gerardi, emozione durata però appena quindici minuti, quando al 63’ arriva la rete dell’empolese Pucciarelli; la Reggina, dopo aver subito il pareggio, sembra accusare il colpo.
La partita, a questo punto, apre a qualsiasi tipo di risultato: l’Empoli ha un gioco più corale che non porta però ai frutti sperati, la Reggina si affida a delle verticalizzazioni che fanno intimorire la difesa dei toscani. In questa situazione, arriva il vantaggio della formazione amaranto a cinque minuti dal 90’: Maicon taglia il campo da destra a sinistra e serve la palla – gol a Foglio che conclude in rete con un sinistro potente rendendo immobile il portiere empolese Bassi.
Da notare l’esultanza quasi liberatoria di Foglio, che corre sotto la curva quasi a voler festeggiare il suo gol con gli oltre quattromila tifosi amaranto.
Tre punti fondamentali che fanno scongiurare il paventato esonero di mister Atzori e ridanno morale alla squadra che nelle ultime uscite sembrava aver perso ogni stimolo. Va considerato che la Reggina possiede ottimi margini di miglioramento.


