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REGGINA A SECCO ANCHE A MODENATUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
sabato 19 ottobre 2013, 19:00Punto di Vista
di Giovanni Cimino
per Tuttoreggina.com

REGGINA A SECCO ANCHE A MODENA

Ancora sconfitta fuori casa. La Reggina torna alla sconfitta, una settimana dopo l'importante successo al Granillo contro l'Empoli. Un Modena non trascendentale, mette a nudo tutti i limiti attuali degli amaranto, anche se Atzori può recriminare per il rosso ai danni di Fischnaller, che costringe gli amaranto ad un secondo tempo di grossi sacrifici e di tante corse a vuoto. I numeri "da viaggio" sono preoccupanti: un solo punto in cinque gare, un solo gol fatto, undici subiti, in astinenza da ben 362 minuti. Insomma, la Reggina fuori casa soffre e non poco.

LE SCELTE DI ATZORI - Atzori, considerate le assenze di Maicon e Di Michele, sceglie addirittura Di Lorenzo al posto del brasiliano, relegando ancora una volta in panchina Caballero, mentre opta per Fischnaller e Strasser dal primo minuto. Solo panchina per Maza, che aveva giocato bene contro l'Empoli.

Novellino oppone un 3-5-1-1, con Mazzarani alle spalle di Babacar, unico riferimento offensivo.

DOPO UN BUON AVVIO AMARANTO, IL GOL DEL MODENA - La Reggina parte benino. La squadra prova a giocarsela. Colpisono le avanzate di Foglio a sinistra, mentre la difesa amministra bene su Babacar. Gli amaranto provano ad azionare in due circostanze Gerardi, ma l'attaccante è poco reattivo al 6' minuto, quando non riesce a stoppare un bel pallone lungo di Ipsa.

Nenache il tempo di tentare altri assalti alla porta di Pinsoglio, che il Modena passa. Babacar sulla linea dell'out, maramaldeggia De Rose, va via sull'esterno al mediano ex Cosenza e serve Signori, che di prima vede Bianchi, favorito da un errato posizionamento della difesa e dal ritardo in copertura di Strasser: facile il tap-in del centrocampista ex Piacenza e Sassuolo, già in gol in carriera contro la Reggina.

REPLICA AMARANTO E POI IL ROSSO DI FISCHNALLER - La reazione della Reggina è alquanto sterile. Qualche minuto dopo l'1-0, azione tutta di prima sull'asse Strasser-Foglio, l'esterno ex Grosseto si incunea in area di rigore, ma viene chiuso al momento di mettere una palla assai insidiosa in mezzo. Dopo un avvio vivace, la gara vive una lunga fase di stanca nella parte centrale della prima frazione. Il Modena amministra e prova a giostrare con i movimenti di Babacar a svariare e gli inserimenti in area di Signori e Bianchi.

La Reggina spinge dal lato di Foglio, ma al 38esimo, l'esterno è costretto ad alzare bandiera bianca: Atzori, dunque, sceglie di adattare Caballero a sinistra e di continuare sullo stesso canovaccio tattico. Al 40esimo, l'occasione più importante di tutta la partita per la Reggina: schema su punizione, Fischnaller serve una palla volante a Lucioni, che colpisce bene in tuffo, ma trova un Pinsoglio molto attento.

Il tempo si chiude con un episodio probabilmente decisivo. Fischnaller si fa ammonire due volte in poco meno di sessanta secondi. Prima carica irregolarmente Mazzarani, poi entra troppo deciso in scivolata su Garofalo e pur non entrando in contatto con il terzino gialloblù, il suo intervento è rischioso e Manganiello, dopo aver esitato qualche istante, estrae il secondo giallo, costringendo l'altoatesino alla doccia anticipata.

SECONDO TEMPO, REGGINA STERILE - Nella seconda frazione, il nuovo andazzo della sfida è chiaro sin dalle prime battute. Babacar prova a chiudere la contesa al 50esimo, ma Benassi è attento e evita guai. I canarini ci provano sempre con stesso Babacar, ma anche con un tentativo aereo di Cionek e una serie di botte da lontano. La Reggina aspetta, soffre, corre quasi a vuoto, ma per lunghi tratti non riesce a superare la trequarti. Atzori dispone la squadra con il 4-4-1, schierando Di Lorenzo come terzino destro e Caballero esterno alto a destra. Scelta confermata anche quando il tecnico amaranto sceglie di mandare in campo Louzada, collocato come esterno alto a sinistra. Proprio il giovane brasiliano prova con due ripartenze a cavallo con il 70esimo, non riuscendo però ad essere preciso nella rifinitura. Tentativo vano anche di Lucioni, spintosi in avanti dopo aver lui stesso murato un attacco emiliano.

I GOL NEL FINALE - Al minuto 85esimo, la gara si chiude. Di Lorenzo mette giù in area lo sgusciante Molina: rigore e giallo per il difensore toscano. Dal dischetto, Babacar irretisce Benassi con un cucchiaio beffardo, 2-0. Al 93esimo, velocissima ripartenza dei padroni di casa e ancora c'è gloria per Babacar, che batte Benassi con un tocco potente e preciso: settima marcatura per l'attaccante ex Fiorentina, adesso capocannoniere della serie B insieme a Pavoletti.

Ritorno in Calabria amaro per gli amaranto. I numeri ora sono quelli che sono e la classifica, dopo il raggio di sole di sette giorni fa, torna ad essere precaria e preoccupante. La mancanza di verve e di reazione, sopratutto dopo lo svantaggio e il rosso, fanno preoccuopare e non poco. La prima prova di maturità, è miseramente fallita.