L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail
Arrivano tantissime mail alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it. Continuate ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo sopracitato.
Ricordiamo che le varie mail verranno pubblicate "a puntate".
Che dire? Sento molti che già danno delle sentenze, la colpa è di foti...la colpa è di atzori, ora...la colpa è di Castori. Andiamo con ordine: quali sono le colpe della società? Se non sbaglio ad agosto eravamo tutti d'accordo con il mercato svolto. Manca qualcosa. ..vero...tipo una punta centrale vera...quella dei 20 goal. Quello che più mi ha preoccupato è vedere sempre gente diversa, bisogna trovare l'ossatura lo scheletro della squadra. ...cocco o gerardi? Gerardi o cocco? Giusto per fare un esempio ma analoga situzione ei trova in altri reparti. Ci vuole più continuità....di formazione e di uomini. Poi.....manca un regista... quindi o si cambia impostazionr di gioco oppure ad impostare sarà sempre adejo o maicon o de rose....forse si potrebbe arretrare falco ma non so se è scelta giusta..da il meglio sulla tre quarti...cosa ne pensate voi della gentile redazione?
Ultima critica: castori deve necessariamente lavorare sulla testa perché sempre che non vogliono giocare....sono...passatemi il termine " scoglionati"....non c'è grinta, anchr ieri...invece di attaccare a testa bassa si facevano passaggi orizzontali in difesa. ..così non va.
Saverio da Firenze
gentile redazione,non sono solito scrivere,più spesso leggo la posta dei lettori per avere il polso degli umori dei tifosi.una cosa mi sorprende e mi fa sorridere allo stesso tempo,si scervellano tutti a dare la colpa a tizio o caio della situazione in cui si è venuta a trovare la Reggina oramai da qualche anno,dagli addosso a Foti,ad Atzori,adesso a Castori con contorno di giocatori vari:ma nessuno che abbia individuato quello che secondo me è il vero responsabile di questa situazione,e cioè l'ineffabile direttore sportivo Giacchetta il quale se non verrà rimosso al più presto(di dimissioni non se ne parla vero direttore?) ci farà scomparire dalla scena del calcio professionistico.E quanto sia importante un ds competente lo dimostra il Crotone con Ursino,il quale ogni anno sforna giovani talenti che fanno dei pitagorici una realtà da
invidiare. E' vero poi che a monte la colpa è sempre del presidente che non ne vuol sapere di disfarsi di tal personaggio.Quindi caro presidente quando affermi che la Reggina viene prima di tutto e tutti sei poco credibile.Lo stesso appunto mi vedo costretto a muovere agli organi di informazione che quotidianamente parlano di amaranto,compresa la vostra redazione.Voler bene alla Reggina significa anche sacrificare qualche comparaggio.
Gianni
LA REDAZIONE RISPONDE: Caro Gianni, tutti nella Reggina hanno la loro parte di colpa, ma mi spiega cosa cambierebbe se Giacchetta dovesse dare le dimissioni? Il problema non sono gli uomini, ma sono i "compiti" che essi hanno. Se arriva un altro direttore sportivo senza pieni poteri, così come è al momento Giacchetta, cosa cambierebbe? Infine, un'ultima cosa sulla questione del "comparaggio" degli organi d'informazione: per quanto ci riguarda, sfido a trovare un solo nostro "compare"..Per fortuna, cerchiamo di vedere le cose come stanno, senza condizionamenti di sorta..
buonasera redazione. allora dire che sono deluso depresso e a dire il vero ogni anno è sempre la stessa favola. senza un progetto serio non si va da nessuna parte. da quando siamo retrocessi è tutto improvisato, si vive nella speranza la speranza è per uno che cerca lavoro non per uno che il lavoro c'e. l'azienda reggina, lui cosi la chiama, viene prima l'azienda e certo che deve venire prima l'azienda, ma questa azienda come dice è sempre improvvisata, senza organizzazione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. stadio vuoto poi esonerato atzor,i giusto o no non mi riguarda, questo è il risultato del non progetto. ogni anno la squadra la si gira come un calzino, i migliori vengono ceduti al miglior offerente, i giocatori sotto pagati ecco il motivo che nessuno vuole venire e chi viene della maglia nno gliene frega niente. i giocatori dell'anno scorso giocano tutti in lega pro quelli di quest'anno sicuramente più forti ma senza voglia vedi strasser cocco, mentre alcuni sono stati sopravvalutati vedi dall'oglio louzada maicon, mentre altri sono buoni ma qualcuno decide che non devono giocare. per finire dico siamo una società allo sbando e la squadra rispecchia la società in tutto e per tutto che dio ci aiuti ma di questo passo faremo una brutta fine ricordiamoci che ci siamo salvati negli ultimi due campionati a l'ultima giornata ma no ne sempre natale grazie a tutti voi
Rocco da Carpi
Gentile redazione, scrivo da Milano e seguo la Reggina da oltre 50 anni, prima allo stadio ora in televisione e sono delusissimo.
Come vi avevo già scritto avrei preferito che non fosse esonerato Atzori. Come si fa a mettere Adejo sulla sinistra ed inoltre Cocco è un finalizzatore e quindi dovrebbe giocare più vicino alla porta. Di Michele deve essere meno fumoso e più concreto. Spero comunque che Castori riesca perlomeno a mettere a posto la squadra e si possa raggiungere la salvezza. Grazie
Nino
Spett. redazione, la nuova Reggina targata mister Castori vista di scena ieri sera al Granillo, per certi versi e per buona parte della gara, non mi è dispiaciuta. Potrà sembrarvi paradossale, ma nonostante la sconfitta di Di Michele e compagni per 3-2 a favore del Pescara, ho intravisto discreti segnali positivi sia sul piano tattico, nonché sul piano del gioco, che mi lasciano ben sperare e mi inducono a un cauto ottimismo per il prosieguo del campionato. Secondo me, una sconfitta non fa testo. Soprattutto se la consideriamo alla luce dello scarno bottino in classifica racimolato dal suo predecessore Atzori: appena 9 punti e in zona calda dopo la decima giornata di campionato, che se non fossero stati tali, non staremmo qui a leccarci le ferite, solo perché adesso, non abbiamo conquistato i 3 punti all’undicesima gara. Teniamo presente che, qualsiasi allenatore fosse arrivato in questa stagione agonistica in sostituzione di Atzori, non avrebbe potuto fare peggio di quest’ultimo. E dunque, per il momento non drammatizziamo e manteniamo la calma. Certo, io avrei preferito Zeman o De Canio, tanto per intenderci. Ma questo è un altro discorso… Piuttosto chiediamoci perché il presidente Foti, questa estate ha avuto l’ardire di riassumere un allenatore fallito in carriera per certi traguardi come Atzori e, cosa ancor più grave – e qui casca l’asino – in maniera sciocca ed autolesionistica lo stesso Foti abbia atteso cosi a lungo per esonerarlo. Per di più, peggiorando il morale dei ragazzi (demotivandoli) in aggiunta alla infelice situazione di classifica, e dal momento che l’ex tecnico Atzori, aveva dimostrato sin dalle prime battute in campo e fuori dal campo, di non credere ai valori della squadra, alle sue potenzialità e agli obiettivi di promozione prefissati. Pur tuttavia, non bisogna demordere, c’è tutto il tempo per recuperare. Detto ciò, io in questo momento delicato per la Reggina calcio, spezzerei una lancia a favore del neo tecnico amaranto Castori ed aspetterei di valutarlo e giudicarlo (insieme a tutto il resto delle altre componenti) fra 4-5 partite: il tempo utile e necessario - se lo si lascia lavorare con la giusta serenità – affinchè il nuovo mister possa dare una impronta più stabile alla squadra ed una propria identità. Trovare adesso in Castori il capro espiatorio di turno, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Tanto più che non sarebbe nemmeno una operazione costruttiva, né per Reggio né per la Reggina. Salvo per coloro i quali probabilmente hanno interesse chissà perché, a remare contro. Altrimenti farebbero volentieri a meno di fare critiche distruttive contro il nuovo mister amaranto. E soprattutto non darebbero contro al bersaglio sbagliato dandosi per vinti, piangendosi sempre addosso, pur di difendere il presidente Foti, il quale a tutt’oggi (emulando gli atteggiamenti del gambero) fa un passo avanti e dieci indietro. Un comportamento quello di Foti finora ( si spera sempre che cambi idea in positivo) per cui non è stato sincero né con se stesso né con gli altri. Tanto meno è stato capace di trasmettere lo spirito vincente necessario per ambìre seriamente ( c’è ancora tutto il tempo per farlo) al salto di categoria… Chiusa questa parentesi, ritornando alla gara di ieri e soprattutto sull’operato dei primi 90 minuti di Castori, io penso che il mister sia uscito sconfitto a metà… in virtù dei suoi alibi con diverse attenuanti che lo giustificano per il momento: -
1)In primis perché il neo tecnico amaranto è giunto a Reggio da pochi giorni - tra l’altro trovandosi con l’anticipo serale nella sua gara di esordio - e dunque non ha potuto preparare al meglio i ragazzi;
2)2) in secondo luogo Castori ha dovuto rinunciare per indisponibilità o infortunio di 2-3 pedine base nello scacchiere amaranto;
3)3) terzo, non ha avuto tempo di fare spogliatoio con i suoi ragazzi, né ha potuto ancora valutarne, uno per uno, la loro personalità ;
4)4) per far assimilare i nuovi schemi di gioco a Di Michele e compagni e per valutarne le caratteristiche tecnico-tattiche di tutto l’organico, 3 giorni appena dal suo insediamento in panchina, non sono sufficienti neanche per comporre una formazione adeguata e degna da mandare in campo;
5)5) gli errori individuali clamorosi e sottoporta avversaria di qualche giocatore (che possono sempre capitare ed è umano che accadano nell’arco di 90 minuti), una svista di qualche difensore nostro che favorisce l’avversario in zona goal, più di una svista arbitrale (guarda caso spesso a danno della Reggina) sono episodi che talvolta possono pregiudicare una gara ai fini del risultato.
In conclusione e alla luce di tutto ciò, io ribadisco il mio cauto ottimismo per un pronto riscatto della Reggina sin dalla prossima gara, affinchè si portino a casa i 3 punti che servono non solo per la classifica, ma per dare morale a tutti i calciatori amaranto ed all’ambiente circostante... Una vittoria scaccia crisi, che sia la prima di una lunga serie. A tal proposito vorrei lanciare un appello a mister Castori di proseguire secondo i propri convincimenti tecnico-tattici che ritiene più opportuni. Senza farsi influenzare da chicchessia. Ciascuno svolga il proprio ruolo e i propri compiti senza interferenze di campo da una parte e dall’altra. Con l’auspicio che mister Castori possa ottenere 3-4 vittorie consecutive della Reggina per portarsi a ridosso delle prime due e poi tentare l’affondo, sempre con colpi a sosrpresa, per il raggiungimento di una posizione stabile e costante al vertice, nella zona di promozione diretta in serie A. Volere è potere deve essere il nostro motto. Di Michele e compagni non sono secondi a nessuno. Nessuna squadra è invincibile in questa serie B ( abbiamo già battuto l’Empoli, che sulla carta è la più forte di tutti) i fatti lo hanno ampiamente dimostrato. Poi se consideriamo che il Lanciano (squadra di seconda o terza fascia come potenziale tecnico) è addirittura capolista, vorrei ben sperare e non bisogna abbattersi ai primi ostacoli. La squadra amaranto è forte in tutti i reparti. Occorre trovare l’amalgama e la forza di crederci nell’impresa. FORZA REGGINA!
Gianfranco Tauro
buonasera e complimenti a tutta la redazione per le inf. che date sulla reggina. sulla partita di ieri sera credo che la sconfitta sia stata giustissima abbiamo fatto veramente pochissimo e poi ci sono le solite ingeniuta singole.certo che aztori aveva ragione questa squadra e' piu' debole di quella dello scorso anno e se cosi' non vedo come riusciremo a salvarci,allo stato attuale siamo la peggiore di tutto il campionato la squadra sta seguendo l'andazzo dello scorso anno anzi e anche peggiorata.allora io credo che non sia un problema di calciatori tecnici o moduli il problema e' la societa' c'e' qualcosa che non va foti non trasmette piu' sicurezza a livello incoscio i giocatori hanno paura di fare anche le cose piu' semplici i problemi sono nella testa dei calciatori voi che ne pensate?
Leo
LA REDAZIONE RISPONDE: Caro Leo, che la squadra di quest'anno sia meno forte di quella della scorsa stagione, è davvero tutto da vedere...Ognuno ha il suo parere, ma chiedere a Dionigi se la squadra dell'anno scorso è più forte di quella di quest'anno....Detto ciò,qualche problema c'è e crediamo che vada al più presto risolto.


