PADOVA - L'undici anti-Reggina: pochi dubbi su modulo e interpreti
Il Padova arriva a Reggio Calabria con l'obiettivo di allontanare le zone calde della classifica e potersi concentrare su una risalita importante, dopo un inizio di stagione alquanto disastroso. Recuperato in extremis Osuji che, però, difficilmente, sarà impiegato dall'inizio, Bortolo Mutti - ex dal dente avvelenato - vorrà plasmare maggiormente il suo undici base dopo aver comportato una prima, importante, modifica all'assetto tattico: la difesa a quattro.
Sarà anche questa volta la base per l'esperto Bortolo Mutti che, davanti a Mazzoni, portiere ex Livorno, si affiderà a Santacroce (ex giovane promessa del calcio italiano, ndr.) e Laczko sulle fasce, Benedetti (scuola Inter, ndr.) e l'esperto Legati al centro della difesa.
Sulla linea mediana Cuffa sarà colui che porterà l'elmetto, Iori, invece, il fioretto per far male in fase di costruzione alla Reggina. Sugli esterni da una parte Ciano, ex Napoli, sull'altro versante Jelenic.
In attacco il giovane Pasquato farà collante tra centrocampo e attacco appoggiando la punta di peso Melchiorri.
PADOVA (4-4-2): Mazzoni, Santacroce, Legati, Benedetti, Laczko; Ciano, Cuffa, Iori, Jelenic; Melchiorri, Pasquato.



