L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail: la "comunicazione"
Ecco un'altra mail di un lettore, in merito all'ufficializzazione dei nuovi dirigenti in casa Reggina.
Per inviare le vostre considerazioni sul club dello Stretto, l'indirizzo è tuttoreggina@libero.it, unico al momento disponibile per le mail da pubblicare su "L'Angolo dei tifosi".
Gentile Redazione,
chiedo che mi sia consentito di parlare più che dei portieri, a mio avviso non cambia nulla tanto sono mediocri entrambi, soprattutto dei ''dintorni'' dove per dintorni io intendo la società Reggina Calcio. Tutti ormai siamo a conoscenza del ''rimpasto'' avvenuto in questi giorni ai vertici societari. Per la tifoseria amaranto, senza dubbio, ciò è stato un fulmine a ciel sereno, visto l'attaccamento alla poltrona presidenziale manifestato da Foti in oltre un ventennio. Adesso a capo della società è stato nominato un A.U., Il Signor Giuseppe Ranieri affiancato da altri dirigenti. Vengo al punto e Vi domando: come mai ancora ad oggi i tifosi, la città, la stampa, non hanno avuto il piacere di vedere e conoscere i volti dei nuovi responsabili della maggiore realtà calcistica locale?
Perché non è stata indetta una conferenza stampa di presentazione dei suddetti, al fine di consentire a tutti di apprendere quelli che saranno gli intendimenti futuri a livello di conduzione societaria? Sono passati già diversi giorni, e alla Reggina Calcio al riguardo tutto tace. Perché tutta questa estrema riservatezza? D'altronde, come sempre, quando c'è da dare risposte e spiegazioni, dalle parti della sede di via Sant'Agata si alza impenetrabile la solita cortina di ''nebbia''.
Attendo le vostre cortesi considerazioni. Saluti.
Franco
LA REDAZIONE RISPONDE: Gentile Franco, magari ci sarà a breve la conferenza stampa con il nuovo amministratore unico, ma la questione che lei ha voluto sottolineare, rientra nelle problematiche relative alla comunicazione in un club calcistico. Il riferimento non è ovviamente alla Reggina, ma più che altro alla maggior parte dei club, a tutti i livelli, dilettantistico e non, visto che non esiste una cultura della comunicazione. E ci permetta di affermare che lo notiamo sul campo. Ad esempio, si preferisce acquistare un calciatore in più, piuttosto che pagare un addetto alla comunicazione. Si, d'accordo, il calcio si gioca sul campo, ma quando contribuirebbe una corretta comunicazione in termini di affetto verso la squadra, attenzione e, sopratutto, di crescita di cultura calcistica e sportiva di un'intero contesto. Per molti è "un arnese" con poche modalità d'utilizzo, nei fatti è un "grimaldello" che può aprire tante "porte...


