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tmw / reggina / L'angolo dei Tifosi
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le prime mail dopo il nuovo cambio tecnico
martedì 3 dicembre 2013, 18:20L'angolo dei Tifosi
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le prime mail dopo il nuovo cambio tecnico

Ecco le prime mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it, in merito al nuovo cambio tecnico sulla panchina amaranto

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni al medesimo indirizzo di posta elettronica.

Siamo messi proprio male!  Eravamo riusciti a liberarcene e cosa fà la società? torna a leccargli i piedi  e si prostituisce, facendo pure un nuovo contratto con rinnovo  in caso di salvezza?? E poi decide lui quale gente deve esserci e quale no?!? Ammesso pure che abbia ragione su Giacchetta, però lui dovrebbe tornare  da noi in punta di piedi e non dettare legge. In primis per la situazione  nel quale ci ha fatto ritrovare. Ma stiamo scherzando?  Qui si è persa prima di tutto la dignità e poi non c'è per niente il rispetto  verso noi che amiamo questa maglia.  Possiamo dunque dedurre da ciò che è accaduto nelle ultime ore sulla nostra panchina, che l'atteggiamento della squadra, di essere senza palle,  è dovuto dal fatto che anche nell'alto della società ci sono comportamenti di persone senza palle e se la società manda questi massaggi mi sembra chiaro che continueremo ad essere delle pi..e mostruose (schiappette).Per mio pensiero, chi ritorna in questo modo sui suoi passi e abbassandosi alle condizioni di colui che è l'artefice, di gran parte del fallimento di questo campionato, è il comportamento di chi è privo degli attributi di cui parlavo prima. Io piuttosto sarei affondato con la barca ma mai mi sarei abbassato a ciò. C'è un detto che dice "quando un vaso si rompe, si può provare a rimettere i pezzi, 
ma sarà sempre rotto". (in questo caso la rottura evidente è Jack - Atz). Ora purtroppo la situazione è questa e io voglio dire, tramite voi ovviamente, al Sig. Atzori, che in questo momento ha avuto la fortuna di tornare al timone  di una squadra, che nel suo piccolo contesto ha dato grandi soddisfazioni alla sua gente,  invece di pensare al contratto della prossima stagione pensi a lavorare non al 100%  delle capacità sue e dei ragazzi ma al 200%; anche per un riscatto personale, 
perché io, ora come ora nel suo albo da allenatore denoto solo fallimenti.  Lavori per il bene della squadra, cioè, scendendo in campo con i giocatori giusti e più motivati a battersi per questa causa. Non schieri formazioni solo per pignolerie o fissazioni. Si ricordi che la Reggina ha tifosi in tutto il mondo e rispettati dovunque siamo andati negli anni, oggi quasi solamente derisi e sfottuti,  ma ce lo meritiamo per le pessime figure fatte.

Come sempre grazie gent.le Redazione

e FORZA LA REGGINA CHE FU!

Guglielmo

Un vascello desolatamente alla deriva, nell'attesa che un filo di vento la smuova da queste acque stagnanti.
Una vascello rattoppato, con le vele sgonfie, a penzoloni,  la ciurma scontenta, i passeggeri impauriti. Qualcuno sfoglia vecchi album di ricordi, qualcuno aspetta il vento, nella speranza del miraggio che gonfi la tela.
Era un nobile vascello, dai colori vivaci, la ciurma allegra e passeggeri euforici quando attraccava per stupendi lidi e maestosi porti.
Vincenti battaglie, amare sconfitte. Ma sempre con baldanza solcava impavida il mare. Sempre a galla, sana e salva. Già bastava per cantar vittoria!
Il vecchio armatore ne vide tanti di comandanti e condottieri a bordo. Un vecchio lupo di mare, ostinato mercante, che non si sa se per avventura o caparbia ostinata avarizia, ne tentasse di tutti i colori. Spesso a ragion veduta era vincente. Spesso invece mestamente si rassegnava alla sconfitta.
Ora ciurma e passeggeri pregano il loro Dio, affinchè questa logorata nave si salvi da questa stagnante nauseabonda palude. Pregano che il vento si armi in poppa, che gonfi le vele e che ci porti tutti via lontano.
C'è un timoniere e capitano che  malgoverna la nave da un pezzo oramai (lo chiamano capitan DieSse).
Il capitan Diesse ora è malvisto, le rotte son tutte sbagliate, tanto da finir male.
Frusta i mozzi, litiga con gli ufficiali e con la ciurma.
I sottoufficiali ormai stanchi e rassegnati borbottano, sobillano, farfugliano, tramano. Ma nessuno ha la forza di prendere in mano la sciabola e urlare all'amutinamento. Ognuno pensa per se. Ognuno prega per se.
Qualche bravo mozzo armeggia le vele, sperando nel pavido vento.
Anche il vecchio armatore è stanco ormai. Il mercato non è quello di un tempo. I profitti neppure. Altri vascelli trovano miglior fortuna ora nei porti. Persino nel nostro.....dove prima nessuno osava sfidarci.
Il vascello è alla deriva, a poppa non c'è vento.
La speranza è fioca come l'aria sottovela.
Il capitan DIESSE, sta ancora al timone.
"Ammirevole!", gridò un vecchio lupo di mare. "Sembra voglia rispettare le regole del mare!"
"fino all'ultimo, fin quando non affonda la persino la prua!"
Ma a tal pensiero, la ciurma tutta, i passeggeri e persino i topi urlarono:
"CAPITANO! MIO CAPITANO! ABBANDONA LA NAVE!! ORA!....MAGARI CI SALVIAMO!!
Un caro saluto

Giuseppe Germanò

Salve a tutti,
crediamo che adesso si sia arrivati davvero oltre,siamo stanchi di vedere una squadra che non esprime gioco.L'arrivo di Castori a Reggio si conferma sempre di più inconsistente e incomprensibile.Le scelte adottate dal mister nelle diverse settimane non hanno dato frutti sperati,gli si può concedere un periodo di 2-3 partite per conoscere bene tutto l'ambiente,ma dopo 7 giornate con 5 sconfitte consecutive,1 vittoria ed 1 pareggio, ci sembra giusto tirare delle considerazioni più definite.Il fallimento più significativo di Castori è stato il ritorno al 3-5-2 dopo gli svariati elogi (incomprensibili) al 4-4-2,che anche a detta della società dava maggiori equilibri.Statistiche alla mano dicono che questo cambio di panchina ha visto una Reggina ancora più ridimensionata dal punto di vista offensivo e del possesso palla.Gli attaccanti stessi risultano troppo spesso abulici,ed assenti dal gioco.La politica del "palla sotto e pedalare" a cui abbiamo assistito in queste giornate,oltre ad essere molto snervante perchè è un gioco che si faceva negli anni '70,potrebbe non bastare più.Soprattutto quando si hanno degli attaccanti come Cocco che spesso e volentieri risulta "non pervenuto",ed un Gerardi che non sempre si fà trovare pronto.Ci provi mister anche a spiegare come mai Fishnaller (che è risultato molto importante nell'ultima vittoria col Padova) adesso non lo utilizza più e magari gli preferisce Louzada il quale non gioca da tempo.Come se fosse finito nel dimenticatoio.Una serie di scelte sbagliate che ci stanno trascinando sempre di più verso la Lega Pro nell'anno del Centenario.Vorremo chiedere a Foti e Giacchetta se è cosi che vogliono "vincere".Con questa rosa?Con questo allenatore?

DISTINTI SALUTI
ALFREDO & GIUSEPPE