Il Chievo passa: 4-1 alla Reggina targata Atzori
Reggina fuori dalla Coppa Italia, sicuramente senza alcun rammarico. La nuova prima di Atzori, tornato al capezzale della squadra amaranto, può dare indicazioni utili in vista della sfida fondamentale di Brescia di sabato.
TITOLARI CONTRO RISERVE - Atzori sceglie un undici molto vicino a quello di solito schierato come titolare, con il consueto 3-5-2 tornato in voga già dalla gara contro lo Spezia.
Chievo in campo con tantissimi giovani e riserve varie, con la presenza dei vari Paloschi, Bentivoglio, Acosty e Ardemagni.
UNO-DUE PALOSCHI - La Reggina inizia bene sotto il profilo dell'atteggiamento e del sacrificio, ma il primo lampo è affidato ai padroni di casa, che passano in vantaggio su rigore. Verticalizzazione al centro Acosty lasciato solissimo, Benassi esce a valanga e regala la massima punizione ai clivensi: dal dischetto va Paloschi, che insacca non senza patemi.
Dieci minuti dopo, ancora Paloschi sugli scudi. Si prende beffe di Adejo, scambia con il solito Acosty, che lo serve in area, diagonale imparabile per Benassi, 2-0 Chievo.
AMARANTO ACCORCIANO - La Reggina ha un sussulto d'orgoglio, non molla ed evita di allungare il passivo. Dopo il palo su punizione di Dall'Oglio, al 35esimo arriva il 2-1. Angolo battuto dalla destra, Gentili spunta tra le maglie gialle e mette in rete, la gara si riapre.
ARDEMAGNI CHIUDE I CONTI - In avvio di ripresa, la gara ha il suo "sliding doors" decisivo. Dopo un errore sotto porta di Da Silva, ipnotizzato da Benassi, Cocco si divora un gol apparentemente facile, dopo una grande azione di Maicon e un minuto dopo, Ardemagni non perdona. L'ex bomber di Cittadella e Modena, sorprende la mal piazzata difesaamaranto e batte Benassi, chiudendo in pratica le sorti dell'incontro: dal 2-2 al 3-1 gialloblù.
Dopo un "auto-palo" di Gentili, al via la girandola dei cambi. Nella Reggina, in campo De Rose, Maza e Di Michele, mentre il Chievo continua a macinare gioco sopratutto dal versante di Acosty, vera bestia nera per Foglio.
Al 76esimo, il poker clivense. Foglio, stavolta si fa buggerare dal neo entrato Sestu, che mette in mezzo per il solitario Da Silva, che può festeggiare così il primo gol tra i Prof.
La Reggina è stanca e molla l'osso, Brescia è oramai vicina. Il Chievo potrebbe anche affondare il colpo e tentare il 5-1, ma la mira dei vari Samassa e Sestu, è assai imprecisa.
Termina così l'avventura degli amaranto in Coppa Italia. Qualche indicazione per Atzori in vista di Brescia e la certezza che gli attaccanti devono avere più cattiveria sotto porta per poter aiutare la squadra a rialzarsi. Senza dimenticare i soliti errori difensivi da evitare in appuntamenti più importanti.


