SIENA - Dubbi sul modulo, si va verso il 4-3-3 con Giacomazzi a centrocampo
Rompicapo per Mario Beretta: infermeria piena che non aiuta a dimenticare l'amara sconfitta casalinga contro il Pescara. Per la trasferta di Reggio Calabria, il Siena ha dovuto convocare ben tre Primavera, facendo denotare le difficoltà di organico delle ultime settimane. Rientra Giannetti, si ferma prima della partenza Mannini, assente Vergassola.
Beretta può gestire la situazione lavorando su due moduli, i quali prevedono il tridente che, a quanto pare, fin qui è l'unica certezza di casa Robour: Giannetti e Rosina nelle vesti di tornanti, Michele Paolucci, scuola Juventus, punta centrale.
Davanti a Lamanna, portiere che sul campo di Reggio Calabria ha già subito 4 gol e racimolato zero punti con la maglia del Bari, dubbio sulla linea difensiva: nelle ultime settimane Beretta ha arretrato Giacomazzi in difesa passando a tre con Crescenzi e Dellafiore. Le assenze a centrocampo, però, potrebbero portare il tecnico bianconero ad avanzare l'ex capitano del Lecce nella zona nevralgica tornando al classico 4-3-3.
La retroguardia, così, sarebbe composta da Angelo e Milos sugli esterni, Dellafiore e Crescenzi al centro. Al fianco di Giacomazzi il giovane Schiavone e l'esperto Valiani mentre il tridente sarà Rosina, Paolucci, Giannetti.
SIENA (4-3-3): Lamanna, Angelo, Dellafiore, Crescenzi, Milos; Schiavone, Giacomazzi, Valiani; Rosina, Paolucci, Giannetti.


