SERIE B - TOP & FLOP della ventunesima giornata: matricole al gran ballo, Novara delusione
Ecco i nostri TOP & FLOP della ventunesima giornata:
TOP:
TRAPANI:
"Qui non si muore mai", recitava un famoso slogan cestistico. Che può essere preso in prestito dal team di Boscaglia, che non molla mai a Brescia e porta a casa un punto prezioso.
GAGLIOLO (Carpi):
Consegna alla sua squadra, altri tre punti di un incredibile girone d'andata, sontuoso sopratutto nella parte finale. E per lui, una rete che vale doppio, per ricordare la nonna deceduta qualche giorno fa.
TROEST (Lanciano):
Più che premiarlo per la prestazione o il gol, va sottolineata la pericolosità del Lanciano sui piazzati. E la marcia dei frentani riprende.
ARINI (Avellino):
La classe operaia va in paradiso. Sino a qualche mese fa lottava nei campi di Prima e Seconda Divisione, oggi la sua doppietta consente al suo Avellino di restare in scia alle "potenze" Palermo e Empoli. Favola.
BREDA:
"Profeta". Alla vigilia aveva detto:"Nonostante il periodo non brillantissimo, a Spezia faremo punti". Detto fatto: i suoi lo hanno preso in parola.
FLOP:
SPEZIA:
Un ko ci può anche stare, un 1-4 interno sinceramente no, sopratutto per chi aspira alle zone altissime. Il mercato darà a Mangia la "sua" squadra.
NOVARA:
Più di Reggina, Juve Stabia e Padova, è il Novara la più cocente delusione del girone di ritorno. Calori non è riuscito a risollevare le sorti degli azzurri. Basterà la sosta e qualche volto nuovo?
ZONA SALVEZZA:
Mai così in difficoltà le squadre che annaspano nei bassifondi. Juve Stabia, Reggina, Padova e Novara, hanno offerto il peggio di sè. E pensare che tutte e quattro non nascondevano ambizioni d'alta classifica...


