L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail
Ecco altre mail dei nostri tifosi, giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.
Vi ricordiamo che al momento, l'unica casella valida per la rubrica "L'angolo dei tifosi", è quella sopracitata. Tutte le mail inviate ad altro indirizzo, non saranno prese in considerazione.
Spiace dirlo, la realtà oggi dice che la Reggina per come gioca ( non gioca) merita di retrocedere in lega pro.. Varese-Crotone-Empoli , un disastro...la colpa certo e' di tutti, il primo il presidente e gli altri a seguire.. Quest'anno come non mai regna una grande confusione, allenatori che vanno, ritornano, rivanno via, poi optano per il duo Gagliardi - Zanin, sono bravi... hanno fatto più punti di Atzori, vero, però in tre partite hanno incassato una valanga di reti....mi auguro di cuore che possiamo raggiungere la salvezza... che onestamente vedo lontana..Forza Reggina
Basilio
tutti gli 11 giocatori che sono scesi in campo sabato....hanno dimostrato di non meritare la maglia amaranto...vergogna.
Domenico da Palmi
E' ovvio che Frascatore non faccia la differenza.Sono pochi i giocatori che fanno la differenza e soprattutto non la può fare un difensore. Spiegatemi però perchè è stato preso Frascatore visto che lo stesso aveva altre richieste ed è stato fortemente voluto dalla Reggina. Vi ricordo che Frascatore ha 10 presenze con l'Under 21 e 9 con l'Under 20.In serie B , anche se con 11 presenze , ha dato il suo piccolo contributo alla promozione del Sassuolo e che , nelle 5 presenze con il Pescara (4 in campionato ed una in Coppa Italia ) non ha assolutamente demeritato.Mi sembra poi ( e questo lo avete scritto voi nelle pagelle ) che nei 35 minuti disputati contro il Varese sia stato uno dei pochi a salvarsi. Ora vi chiedo ancora; chi lo ha voluto e perchè è stato emarginato senza validi motivi ?
Corrado
LA REDAZIONE RISPONDE: Gentile Corrado, il motivo per il quale è stato preso Frascatore, lo sanno i dirigenti amaranto. Probabilmente, non c'era la necessità impellente di prendere un altro terzino, per poi impiegare nel ruolo due calciatori che in carriera hanno fatto altro..Anche da queste piccole cose, perpretatate da anni e anni, si capisce la grande confusione che regna in casa Reggina. Ora è normale che i più giovani o i meno esperti, possano avere meno ribalta di quelli più esperti..
A questo punto della situazione, visto che non ci salvano più nemmeno Pelè e Maradona dei tempi migliori, credo sia opportuno schierare i giovani (i vari Di Lorenzo, Bonchniewcz, ecc.) così potranno fare esperienza e potranno essere valutati circa un loro impiego stabile il prossimo anno in serie C. E’ necessario pensare sin da ora ad una seria ricostruzione della società con scelte ponderate per avviare un pronto rilancio senza più improvvisazioni e pretese di essere i custodi della verità che si infrange alla prima difficoltà. Retrocedere fa male, ma non è una tragedia! Se si opera bene, la rinascita potrà essere ancora più forte. Napoli, Fiorentina, Verona docet. Sono cadute molto in basso pochi anni fa ma poi con sani criteri sono oggi alla ribalta del calcio nazionale ed internazionale.
Santo Crisalli
LA REDAZIONE RISPONDE: Gentile Santo, la logica, ragionando sopratutto a mente fredda, suggerirebbe proprio questo. Chissà se la Reggina attuale, riuscirà a recuperare un pizzico di freddezza econsapevolezza e a tenere dritto un timone che ora come ora è assai instabile...Secondo noi, i giovani possono giocare o anche no..Ci spieghiamo meglio; chi giocatra di loro e dimostra di avere stoffa e personalità, ha superato l'esame clou, ma chi gioca e per qualsiasi motivo non dimostra le sue qualità, può rischiare di bruciarsi...
Sinceramente e' veramente difficile spiegarsi questa deprimente stagione. Lo scorso agosto la Gazzetta pronostico' la Reggina come sesta forza del campionato e, anche se diverse tra le favorite hanno steccato (vedi Padova), nessuno tra chi - come me - era presente al vernissage tra Reggina e Bari si sarebbe aspettato un calvario come questo. Analizzando la situazione in questo momento, ci sono diverse domande che finora non hanno trovato risposta e su cui vorrei un vostro commento. Capisco che bisogna remare tutti nella stessa direzione e si debbano riconoscere i meriti passati dell'attuale proprieta', ma in questo momento piu' trasparenza aiuterebbe l'intero ambiente.
- Perche' la scorsa primavera il responsabile del marketing Marco Tolentino lascio' improvvisamente la societa'?
- Quali sono stati gli effetti sulla Reggina dell'arresto del vice-presidente Remo?
- Perche' Mimmo Caso si dimise dalla guida della Primavera dopo poche settimane di lavoro?
- Perche' la societa' prima decise di rescindere con Atzori e poi lo riassunse?
- Che fine ha fatto Louzada?
- Quali sono state le cause dell'improvviso addio (mai annunciato ufficialmente) di Colucci?
- Perche' da mesi circolano voci di mancati pagamenti e possibili penalizzazioni e la societa' non commenta a riguardo?
Come vedete, sono tante le domande senza risposta (e ce ne potrebbero essere anche altre). A posteriori, penso che la societa' abbia provato nelle ultime settimane di mercato estivo a tentare un ultimo grande rilancio (o forse un grande bluff), sperando in una grande partenza, piu' pubblico, piu' introiti ecc. Quando questo non e' successo, tutti i nodi sono venuti al pettine e il castello di sabbia e' crollato subito. Voi che ne pensate?
Grazie,
Peppe, Milano
LA REDAZIONE RISPONDE. Gentile Peppe, noi abbiamo cercato, in quest'ultima fase, di avere una linea priva di commenti "extra-campo", ma è chiaro che le domande che hai posto tu in questa mail, sono curiosità che tutto il popolo amaranto vorrebbe porre alla dirigenza. In passato, abbiamo anche tentato di avere qualche risposta a riguardo, ma non è arrivato nulla...Le questioni che hai posto, le facciamo nostre e a molte di queste, le spiegazioni sono solo ufficiose. La richiesta di maggiore trasparenza è arrivata "su questi schermi" da oltre due anni, ma la Reggina si è sempre più rinchiusa in se stessa, salvo poi cercare "copertine" nei momenti di bisogno, tipo promozioni o cose simili. Serviva semplicemente un rilancio ragionato e logico. Gli errori di questa stagione, vanno fatti risalire ben prima dello scorso giugno e poi si sono acuiti con tutta una serie di scelte, in primis quella dell'allenatore.


