REGGINA - Anima e cuore per tentare di restare a galla. Senza scuse...
Al di là di ogni ragionevole certezza. La Reggina si gioca a Padova quelle residue percentuali di salvezza e visto anche il calendario delle antagoniste dirette, gli amaranto saranno costretti a cercare il colpaccio sull'ostico campo dell'Euganeo. Si proverà ad andare contro l'evidenza, contro il destino che sembra aver riservato una "oscura" retrocessione
Come farlo, non è risaputo, visto che la schizofrenia di rendimento sembra affligere pesantemente gli amaranto, almeno nelle trentatrè sfide sin qui condotte.
E' chiaro però, che il primo dovere di squadra e società, più che pensare ad accusare giornalisti, tifosi o chicchessia, è quello di onorare sino alla fine una maglia che rappresenta una Città e una squadra che fa pulsare tantissimi cuori. Di una squadra che è nel Club delle Centenarie, mica al club della canasta (con tutto il rispetto, beninteso..).
Più che tattiche, moduli o uomini (certo se poi vediamo scelte tipo sabato scorso, il risultato negativo è assicurato), conterà lo spirito, il cuore, l'anima, probabilmente null'altro.
Se la Reggina Calcio ha un cuore, se i giocatori amaranto hanno un'anima, amor proprio e rispetto di una tifoseria triste ma mai disamorata, l'orgoglio amaranto svetterà anche nei momenti più bui e anche nelle sconfitte. E si potrà parlare persino di dignità..


