L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Tifosi amaranto preoccupati e allo stesso tempo, desiderosi di saperne di più sul futuro della Reggina.
Ecco altre mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo sopracitato.
Buongiorno siamo un gruppo di tifosi che ci tiene alla sorte della Reggina , abbiamo letto l' intervista di Giacchetta ove si dice soddisfatto di aver valorizzato dei giovani ?? Allora vogliamo ribadire con forza che siamo stanchi di essere presi in giro dal signor Foti e ora anche dal signor Giacchetta ma forse gli sembra che i reggini sono imbecilli??? che vadano via
basta cosi
tifosi reggini
LA REDAZIONE RISPONDE: Noi diciamo di più. QWualche giovane è stato inserito in Prima Squadra e certamente ha fatto miglior figura di qualche "vecchio". Ma diciamo che c'è stata comunque una certa timidezza e c'è tutt'ora, nell'inserire i giovani. Una stagione per la quale nessuno può vantarsi di alcunché...
Carissimi Amici della Redazione, la notizia del deposito in Tribunale del concordato con i creditori ( almeno con il70 % di essi ) è una buona notizia se, a questo punto, si vuole realmente cambiare pagina, cercando di costruire una società economicamente forte ed in grado, non a parole, di riportare la Reggina sui palcoscenici calcistici che le competono.
Mi spiego meglio: con il concordato, il debitore ( Reggina) ha dovuto portare in Tribunale gli ultimi tre bilanci; da essi è possibile conoscere la reale entità dei debiti con la garanzia, laddove vi fosse qualche investitore interessato a rilevare lasocietà, che eventauli falsi sarebberre, o addebitabili solo al debitore ( che rischierebbe un processo penale) mentre sarebbe pienamente tutelata la buona fede dell'acquirente.
Quindi, ci sono le consizioni perchè laddove ci sia un soggetto interessato alla società questi si faccia avanti.
Sappiamo, però, che tra crisi e poca chiarezza da parte dell'azionista di maggioranza, l'interesse deve essere stimolato, creando ipresupposti per la ricerca dell'interessato o per costruire una cordata capace di investire nella Reggina.
Vi chiedodi farVi promotori di una iniziativa in tal senso evitando di sponsorizzare, sia pure involontariamente ( e, non è il caso di TUTTOREGGINA ) personaggi da evitare che sul presupposto dei soldi necessari all' iscrizione al prossimo campionato.
Se si vuole realmente salvare la Reggina e consentirle di avere un futuro radioso, non c'èaltra soluzione che cercare chi,realmentre appassionato, la società la rilevi nella sua interezza.
Riconoscendo i meriti che pure Foti ha, lo vedo, al massimo come "presidente onorario", ma c'è bisogno di linfa nuova, e non di poco conto.
Grazie
Sempre Forza Reggina
Giuseppe da Cosenza
LA REDAZIONE RISPONDE: Giuseppe, come avranno modo di spiegare alcuni esperti sul nostro portale, la novità odierna non è certamente qualcosa di rassicurante. C'è la volontà di risolvere il problema, questo è palese, ma il fatto che ci siano dei debiti, ostacola assolutamente gli eventuali interessi di altri soggetti. Infatti, oltre al valore del club, gli acquirenti dovrebbero far fronte a debiti e pendenze varie. La Reggina deve riuscire a rientrare in tempo da questa situazione e poi cercare di presentare la domanda d'iscrizione alla Lega Pro. Il tempo già stringe.
Gentile redazione, sono un vostro assiduo lettore e oggi vi scrivo per la prima volta per un chiarimento in merito ad un aspetto che riguarda indirettamente anche la nostra amata Reggina. Sono veritiere le voci sul Crotone secondo cui, qualora giocasse in Serie A l'anno prossimo, verrebbe a disputare le partite casalinghe a Reggio?
Naturalmente, da calabrese, mi auguro che i pitagorici possano centrare la storica promozione ma la vicenda impone una seria riflessione. Considerando il malcontento generale che già regna sovrano in città e provincia, non c'è il rischio di spegnere anche quel poco di entusiasmo che è rimasto verso la Reggina?
I miei timori, in altre parole, sono motivati dall'eventualità che molti reggini possano tornare a popolare il Granillo per il Crotone dimenticando definitivamente gli amaranto.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta,
Mario
LA REDAZIONE RISPONDE: Mario, grazie per la tua costante attenzione verso il nostro lavoro. Le voci sono più che altro rumors quasi senza fondamento. Per la città di Reggio Calabria, sarebbe una vera e propria manna dal cielo, sopratutto in termini economici, le ricadute sarebbero notevoli. Non c'è dubbio, certamente, che il Crotone non ha un impianto da serie A e dovrebbe effettuare dei lavori di adeguamento. Non confermiamo assolutamente queste voci. In caso di "apparentamento" Reggio Calabria-Crotone, sarebbe arduo non "tifare" anche per i pitagorici...Vedremo.


