L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.
Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo sopracitato.
Carissimi Amici della Redazione, voglio innanzitutto ringraziarVi per la professionalità che contraddistingue il Vs modo di fare giornalismo, sia come fenomeno sportivo che sociale, ed inoltre per la passione con la quale state cercando di venire a capo di una matassa complicatissima dando il Vs contributo alla risoluzione dei problemi societari della Nostra beneamata Reggina.
Mi riferisco agli appelli, inascoltati, rivolti alla società perchè prenda in considerazione la possibilità di lanciare anche a Reggio il "Supporters Trust", l'azionariato popolare che, se si parte subito,potrebbe forse risolvere quantomenoil problema legato alla iscrizione al prossimo campionato.
Vi dico subito che, laddove questa Vs iniziativa dovesse trovare accoglimento nei sordi orecchi di chi non vuol sentire, io ci sono!
Certamente non basta questa iniziativa a risolvere i problemi economici,soprattutto a ridare una forte spinta ad una rinascita societaria che, sebbene nessuno di chi "comanda" lo dica, dovrebbe avere un carico debitorio di svariati milioni di euro.
Se cosìfosse, e temo che è così, allora è evidete che occorre trovare uno o più investitori che acquisiscano la maggioranza del pacchetto azionario, ripianino i debiti ed allestiscano una squadra per un prointo ritorno in B.
I tifosi vogliono questo, lo sappiamo tutti, anche il "paron" Foti che , però, sembra, stia giocando una partita, sia chiaro, legittima, ma sul filo del rasoio.
E' anche evidente che la crisi non aiuti la Reggina in una prospettiva di nuovi investitori,a meno che non si guardi all'estEro, magari al Canada ed agli Stati Uniti dove vi sono reggini, sia pure ormai solo d'origine, che occuPano posti di rilievo nella politica e nella finanza.
Purtroppo, non vedo altra possibilità d'uscita.
Temo che Foti abbia ragione quando dice che non ci sono persone che hanno un tesoretto da spendere nella Reggina ( almeno da noi, in Italia, a Reggio); tuttavia questo non significa che non bisogna cercare di costruire una cordata e, in questa ottica, il "Supporter Trust" non è una banalità,non fosse altro che per far sentire sempre più Nostra ( dei tifosi) una Reggina "privatizzata", prigioniera di logiche estranee ad un soggetto che,piaccia o meno, è un simbolo di una intera città.
Mi auguro che riusciate nel Vs intento.
Vi ringrazio
Giuseppe da Cosenza
Gentile Redazione,
mi risparmio e Vi risparmio ulteriori analisi sulla drammatica situazione della Nostra, avendone già scritto tempo fa proprio in questo spazio e, soprattutto, avendo letto le attente ed approfondite considerazioni dei Vs. collaboratori e dei molti tifosi che scrivono in questa rubrica. Al di là dello scontato appello a fare tutti, nessuno escluso, quanto nelle proprie possibilità per evitare il peggio, vorrei stuzzicare la Vs. attenzione e – perché no – aprire magari un dibattito sulle Vs. colonne, avanzando proposte concrete e fattibili per salvare la Nostra.
Atteso che il Presidente ha dichiarato, nell’ultima conferenza stampa (ma si chiamano così anche quelle dove non si consentono domande ai giornalisti presenti…?), che è aperto e disponibile ad interventi di altri soggetti per rilevare quote di azioni societarie, che ne dite di iniziare una campagna di sensibilizzazione in tal senso sia verso i tifosi che verso gli imprenditori locali intorno a due argomenti? Il primo, già peraltro da Voi suggerito, è l’azionariato popolare (come accade in Spagna, ad esempio, oppure con una formula “socio-sostenitore”). Il secondo, che mi sta davvero molto a cuore, è il tema delle sponsorizzazioni, anche magari con acquisto di quote minime azionarie. A tal proposito, premesso che chiunque dotato di buone intenzioni sarebbe il benvenuto, a me piacerebbe moltissimo un impegno diretto delle migliori risorse del nostro territorio (quante volte ho pensato ad una Reggina “griffata” Reggio…) che attraverso il calcio potrebbero esportare un’immagine positiva, operosa, intraprendente, rivestita della fierezza e dell’orgoglio tipicamente Reggini, prodromica di un rilancio civile ed economico della Città.
In attesa che Reggio possa al più presto riavere la sua voce, scegliendo il prossimo – auspicabilmente il migliore possibile – governo cittadino, che ne dite, benché si parli solo di calcio, di cominciare a “darci una mossa”?
Colgo infine l’occasione per dire Grazie a TUTTOREGGINA per la meritoria ed appassionata opera quotidiana al servizio della Nostra.
Antonio da Parma


