SERIE B - TOP & FLOP della quarantunesima giornata: Oscar per Breda e Novellino, Padova all'inferno
Ecco i nostri TOP & FLOP della quarantunesima giornata del campionato di serie B:
TOP:
LATINA:
Assoluta protagonista della quarantunesima giornata e rivelazione della stagione cadetta. Colpaccio a Cesena, tutto normale per una squadra che ha stupito tutto e tutti. Tanti meriti a Breda, che tra l'altro ritrova per il finale il talento Laribi, uno per il quale ls atgione sembrava finita dopo un grave infortunio: il Latina vince anche fuori dal campo.
BELOTTI:
Copertina per il giovane attaccante del Palermo. Non è facile restare concentrati dopo aver tagliato il traguardo sperato. E tra i protagonisti della cavalcata quasi solitaria dei rosanero, c'è anche l'attaccante ex Albinoleffe, sicuro futuro protagonista in serie A.
MODENA:
Appena qualche mese fa, quando la Novellino banda annaspava nella bassa classifica, nessuno avrebbe pronosticato i playoff. E invece, i canarini hanno sfoderato ben 15 risultati utili di fila e adesso sognano il grande salto. La squadra c'è, la convinzione c'è...
ROSINA:
Avviso alle retrocesse dalla A: chi prende Rosina, ritorna nell'Olimpo. Sopratutto se trova il Rosina della stagione in corso a Siena. Lusso introvabile per questa categoria.
FLOP:
LE RIMONTE FACILI:
Diciamolo francamente, qualche immagine delle gare dell'ultimo turno, ci ha fatto riflettere. Qualche rimonta di troppo, ci ha fatto storcere il naso. A Cittadella e Carpi, 2-2 facili e risultati che accontentano tutti o quasi.
LE LAMENTELE ARBITRALI:
Il campionato si avvicina al momento clou e in molti iniziano a nascondere i loro errori tecnici con gli svarioni arbitrali. Tocca ancora al Novara, dopo lo 0-0 casalingo contro un Varese maltrattato da tutti nelle ultime settimane. Con quella squadra e quella rosa e con soli 44 punti conquistati, chi ci crede che è colpa degli arbitri?
CESENA:
Campionato da quasi grande. Quando deve fare il salto, viene riportata con i piedi per terra. Si può fare di più.
PADOVA:
Retrocessione matematica, meritata. Squadra che poteva ambire a ben altri palcoscenici, con un fresco cambio di proprietà e che adesso dovrà ripartire dalla Lega Pro. Tragedia sportiva.


