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tmw / reggina / L'angolo dei Tifosi
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mailTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 28 maggio 2014, 18:38L'angolo dei Tifosi
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail

Ecco una mail di un nostro lettore che ci permettere di riflettere sulla situazione della Reggina. 

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.

Gentile redazione di Tutto Reggina,
nonostante abiti a Pavia, seguo con interesse la Reggina in quando nato e cresciuto in Calabria per 24 anni. Dopo la caduta in Serie B del 2009, Foti e il suo staff hanno fatto promesse mai mantenute, eccezion fatta per la stagione 2010-2011 ove ci siamo trovati a 60 secondi da una finale play-off che avremmo potuto tranquillamente conquistare e vincere. Passarein 5 anni, dalla A alla B per una squadra blasonata che ha conquistato 2 promozioni in Serie A (1999 e 2002) e 7 salvezze, di cui 6 consecutive dal 2003 al 2008, lo considero uno smacco all'immagine, ma soprattutto alla storia della nostra squadra.
La società ha mangiato allenatori su allenatori arrivando a vendere i suoi prezzi pregiati e illudendo i tifosi, facendo credere che si potesse tornare nel calcio che conta in uno schiocco di dita: non è stato così, anche perché nel 2009 la Serie B era già cambiata da 6 anni e la Reggina non era abituata a certi ritmi (si sa, in cadetteria si corre molto di più rispetto alla massima serie): Foti non ha fatto i conti con le tante insidie della nuova Serie B, facendo calcoli sbagliati e soprattutto peccando di presunzione. Tra i tanti tecnici esonerati, ne cito due che quest'anno hanno fatto la loro bella figura: Walter Novellino, che ha portato il Modena dalla zona play-out a quella play-off e Roberto Breda, che sta conducendo il Latina (debuttante in cadetteria) a lottare per il secondo posto che vale la promozione diretta in massima serie.
Detto ciò, per cui, vorrei porre a voi, ma soprattutto a dirigenza, presidente e patron, una domanda: non sarebbe stato più facile rimanere in Serie A e giocarsi la salvezza con quelle 3/4 squadre e fruire degli introiti che la Lega e soprattutto sponsor e pay-tv versavano nelle casse della società? Per non parlare delle entrateriguardanti la vendita dei biglietti che facevano del Granillo uno degli stadi più pieni d'Italia. Foti si è domandato del perché i tifosi lo hanno abbandonato? Suvvia, la verità è sotto gli occhi di tutti, il suo tempo Foti l'ha fatto, ma adesso ha avuto l'ingrata capacità di portare la Reggina dal paradiso all'inferno, passando per il purgatorio.

Luca

LA REDAZIONE RISPONDE: Gentine Luca, solo una cosa hai tralasciato nella tua giusta ricostruzione delle ultime annate della Reggina, un fattore che di fatto ha cambiato le carte in tavola: la presupponenza. La presupponenza di farcela sempre e comunque, in qualche modo, per il rotto della cuffia, per miracolo e virtù dello Spirito Santo, "tantotre o quattro più fesse di noi si trovano", o come anche l'emarginazione di calciatori che non erano "allineati" al volere societario, pur essendo elementi importanti o magari calciatori che potevano portare un guadagno alle casse sociali. Il modus operandi non è mai cambiato, è rimasto sempre quello di navigare a vista e così si farà ancora...In un momento particolare, esattamente nella stagione 2012-2013, la Reggina Calcio, tramite il suo allenatore Dionigi e tramite qualche altro "mandante", ha attaccato la nostra testata perché si permetteva di criticare qualche scelta o perché magari remava contro e tante altre belle cose simili. Noi, modestamente, avevamo puntato il dito verso la luna, qualcun'altro guardava il dito..I risultati di questa "cecità" sono sotto gli occhi di tutti e quell'agire  insensato, con scelte mai difese, con cambi repentini in base al "vento", hanno creato danni su danni su danni. Non lo diciamo noi, non è una nostra opinione, è un dato di fatto incontestabile.