L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.
Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni al sopracitato indirizzo, ricordandovi che è attualmente L'UNICO a vostra disposizione per la rubrica "L'angolo dei tifosi". Le mail inviateci ad altri indirizzo, non saranno prese in considerazione
Bravo Giuseppe, io dalla lontana Torino concordo in gran parte con te!! Forza Reggina, sfoghiamoci incazziamoci ecc ma uniamoci tutti costruttivamente attorno alla nostra Reggina.
Io tifo da quando avevo dieci anni x questa squadra non conosco altri colori altri inni o centrisportivi al di fuori della Reggina, pronto a sostenerla sempre e comunque, senza mai augurarmi il fallimento di nessuno spece quello della mia squadra della mia passione, che mi fa sentire vicino alla mia città nonostante io viva a 1480 km da lei.
Un ringraziamento particolare alla redazione che in modo altamente professionale mi aggiorna e mi fa sentire così vicino alla Reggina, uniamoci tutti lettori di questo sito di questa Reggina nel nostro inno: VAI REGGINA FACCI INNAMORARE ANCORA... PER LA VITA... PERCHÉ NON SEI MAI DA SOLA........
grazie
Antonio
Gent.ma Redazione.
Grazie, anzitutto, per l‘opportunita‘ che offrite a tutti i tifosi della Reggina di esprimere la propria opinione, positiva o pessimistica, sull‘attuale
momento che sta attraversando la Societa‘ di Via delle Industrie.
Non voglio entrare nel merito di quanto sostengono le opposte opinioni, in particolare sul Presidente Foti, limitandomi a sperare che il 30 giugno possiate comunicare l‘avvenuta iscrizione al campionato di Lega Pro, nel quale, ne sono certo, proprio l‘esperienza del Presidente, una volta superate le traversie della passata stagione, consentira‘ di allestire una squadra che possa costituire il secondo tassello per far tornare il grande calcio nella nostra Citta‘. Con l‘aiuto di tutti, sotto il profilo della passione e del tifo, si potra‘ raggiungere questo obiettivo. La storia della Reggina lo dimostra.
Grazie e sempre Forza Reggina.
Graziano
Gentile Redazione,
in tutta onestà, non era molto più semplice e salutare per la Reggina seguire l'esempio del Bari, chiedendo il fallimento ed azzerando così il debito, invece di inguaiarsi in debiti quindicennali che ti strozzeranno prima o poi? Il patron che cosa pensa di ricavare da un'uva già spremuta e rispremuta all'ennessima potenza?
Non dimentichiamoci che le forze economiche alternative a Reggio ci sono, ma non alle sue condizioni: vorrebbe vendere il debito e persino lucrare...assurdo!
Per non parlare del Sant'Agata che non è affatto di sua proprietà, visto che ha una concessione su terreno demaniale, la quale può essere sempre ritrattata...
A suo tempo Cosentino offriva 1 milione di euro più l'accollamento del debito (7-8 milioni di euro)...cosa pretendeva?
Ma perchè viviamo sempre di passato? io non ho nulla contro Foti, ma il suo ciclo è finito ed è agli occhi di tutti!
Troppo facile adesso dire: e chi sarebbe il pazzo che dovrebbe farsi avanti investendo denaro in una società collassata dai debiti per fare il piacere a te e magari non avendo nemmeno la maggioranza azionaria?
In merito è gradito pensiero della Redazione.
Saluti
Giuseppe
LA REDAZIONE RISPONDE: Giuseppe, il suo pensiero non fa una grinza! Ad oggi, non ci sembra che nessun imprenditore dotato di senno, possa voler investire nella Reggina. A meno che non si tratti di un riccone generoso e voglioso di sperperare e spendere e spandere senza voler nulla in cambio e onestamente non ci sembra ci siano figure del genere.


