COMMISSIONE DISCIPLINARE NAZIONALE - Lodo Bonazzoli: ammenda per Favasuli e la Reggina Calcio
La Commissione Disciplinare Nazionale, in merito al deferimento dello scorso 12 maggio a carico della Reggina Calcio spa 1986, sul cosiddetto "Lodo Bonazzoli".
Cerchiamo di ricapitolare i fatti. Emiliano Bonazzoli, il 30 ottobre scorso, ha presentato un esposto alla Procura Federale, in merito alla parziale esecuzione del lodo in seguito alla rescissione del contratto del calciatore con la Reggina Calcio. Bonazzoli lamentava il mancato versamento di 1900 euro residui, dopo che la Reggina ha provveduto a pagare all'attaccante lombardo la somma di 50000 euro, somma spettante allo stesso calciatore quale incentivo all'esodo, in seguito alla sentenza dello scorso 9 settembre da parte del Collegio Arbitrale della Lega Nazionale Professionisti Serie B
La Disciplinare ha dato ragione a Bonazzoli, facendo notare che la Reggina Calcio non ha provveduto a versare 1900 euro al calciatore, nonchè le spese legale e altre spese per il collegio arbitrale.
Foti era inibito al tempo dei fatti e dunque la Disciplinare ha inibito l'allora consigliere delegato Pasquale Favasuli, medico sociale del club dello Stretto. La richiesta della Procura era di 3000 mila euro di ammenda per la Reggina e Favasuli, ma la Disciplinare ha comminato 1500 euro di ammenda per il club e per Favasuli.
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